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Come va l’industria del gioco e quali sono le varianti di poker più famose?

Pochi settori negli ultimi tempi sono cresciuti quanto il gioco online

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Pochi settori negli ultimi tempi sono cresciuti quanto il gioco online, anche se a ben vedere la corsa del gambling è iniziata ormai da più di una decina di anni e non accenna a rallentare. Anzi, nell’ultimo biennio, lo sviluppo del digitale e dell’intrattenimento online ha contribuito ad una vera e propria accelerazione nella diffusione del gioco digitale. 

Il gioco online in Italia

In Italia il boom del gambling online è iniziato con la legalizzazione del settore, che avvenne nel 2011 ad opera del governo Berlusconi. Basti pensare che, nei sei mesi successivi all’entrata in vigore del decreto legislativo, il mercato del gioco online valeva già 5 miliardi di euro, nonostante le prime licenze venissero concesse solo per i giochi da tavolo e per le lotterie (non per le slot ed altri giochi). 

Oggi il settore viene gestito e controllato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che valuta attentamente i requisiti degli operatori prima di concedere la licenza e successivamente monitora che i criteri vengano rispettati. I siti legali ed autorizzati offrono garanzie in termini di pagamento della vincita, di payout (è prevista una percentuale minima di ritorno ai giocatori che gli operatori devono rispettare), di trattamento dei dati bancari e dei dati sensibili. 

Tutt’ora purtroppo è ancora presente il fenomeno del gioco illegale, cioè quello che passa attraverso le piattaforme che non sono autorizzate dall’ADM. Ogni anno l’agenzia chiude ed oscura decine di casinò non legali e potenzialmente pericolosi per gli utenti, i quali sono esposti al concreto rischio di truffe. Gli operatori illegali hanno spesso sede in paradisi fiscali e per questo sono anche difficilmente perseguibili e sanzionabili. Ovviamente il consiglio è quello di non registrarsi mai su queste piattaforme.

Un settore in forte crescita

Lo stato di salute dell’intero comparto è decisamente buono, visti i numeri che sta facendo segnare anno dopo anno. La spesa per il gioco online è infatti cresciuta del 45% nel 2020, passando a ben 2,6 miliardi dagli 1,8 miliardi del 2019. Questi dati sono stati rilevati da uno studio della Cgia di Mestre in collaborazione con il Centro Studi As.tro. 

Dal 2015 al 2020 la spesa degli italiani per casinò e scommesse (sia online che offline) è praticamente triplicato, passando da 212 milioni a 634 milioni di euro. Per il 2021 i numeri parlano di un ulteriore aumento del 66% sul 2020 con una spesa totale degli italiani nell’ordine dei 4,5 miliardi di euro. Da notare che l’incidenza del gioco online è passato da poco più del 4,5% nel triennio 2012-2015 a più del 20% nel 2020.

Sebbene non si disponga ancora dei dati definitivi, anche nel 2022 l’andamento positivo è confermato. Secondo i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato solo nel mese di giugno 2022 il gioco online ha fatto registrare una spesa dei giocatori italiani pari a 152 milioni di euro, per un giro d’affari complessivo che si aggira intorno ai 4 miliardi di euro. I dati permettono di evidenziare anche dove si gioca di più nel nostro Paese: la provincia con il giocato più alto (307 milioni) è Napoli, seguita da Roma con 75 milioni e da Milano con 66 milioni. 

 

Il poker tra i giochi di maggior successo

Se si cerca di vedere quali sono le preferenze degli italiani per quanto riguarda i giochi online, il poker ha certamente un ruolo da protagonista. Sebbene anche le slot e la roulette siano molto popolari, il poker è il gioco di carte che negli ultimi decenni ha visto la maggiore crescita, anzi un vero e proprio boom. 

Il poker, infatti, ha saputo evolversi e cambiare la propria percezione da parte del grande pubblico: da gioco quasi illegale gestito nelle bische clandestine ha incominciato ad essere visto non solo come gioco di abilità ma come una vera e propria disciplina sportiva. Oggi sono presenti tornei internazionali e giocatori professionisti, proprio come avviene per altri giochi e sport.

Trovare i motivi del successo del poker in Italia e anche nel resto del mondo non è facile. Di sicuro, rispetto ad altri giochi da casinò, è uno di quelli in cui l’azzardo conta meno, o meglio è solo una delle variabili che determinano la vittoria. Mentre nella roulette non c’è alcun modo per influenzare i numeri che escono, nel poker è possibile vincere anche con carte di scarso valore. 

In un una partita di poker, infatti, ad essere decisivi sono spesso altri fattori, come la capacità di calcolo delle probabilità, la psicologia (intesa sia come controllo delle emozioni sia come capacità di interpretare e “leggere” la comunicazione non verbale degli avversari) e la realizzazione delle giuste mosse. Il bluff poi aggiunge una variabile in grado di capovolgere qualsiasi situazione, anche la peggiore. 

A sostegno della tesi che vede le abilità del giocatore prevalere nel poker rispetto alla fortuna, c’è il fatto che nei tavoli finali dei tornei dal vivo si ritrovano sempre i giocatori più forti o comunque i professionisti, difficilmente può sedersi un principiante. 

Anche la popolarità dei tornei è stata di certo importante per favorire la diffusione del poker sportivo. L’evento più prestigioso a livello mondiale è rappresentato dalle World Series of Poker (WSOP), che vengono disputate con cadenza annuale a Las Vegas fin dal 1970: i migliori giocatori da tutto il mondo si sfidano nelle varie specialità del poker, ma il titolo di campione del mondo viene assegnato nella variante Texas Hold’em senza limite.

 

L’Omaha

Una variante di poker molto conosciuta e giocata sia online che offline è l’Omaha poker, che in realtà è abbastanza simile al Texas Hold’em, da cui deriva. Si tratta sempre di una variante di poker a carte comunitarie, ma sono presenti principalmente due differenze. La prima è che le carte personali (hole card) sono quattro e non due, l’altra peculiarità è che il giocatore deve utilizzare obbligatoriamente due delle proprie carte personali per comporre il punto: di conseguenza può utilizzare solo tre carte comuni. 

L’Omaha può essere giocato da un minimo di due giocatori fino ad un massimo di nove. Il gioco fu formalizzato nella sua versione attuale nel 1982, prendendo spunto da versioni precedenti del gioco: da allora il successo è stato planetario e continua ancora oggi sia nei casinò tradizionali che sulle migliori piattaforme online. Uno dei siti più rinomati in Italia ha reso disponibile per i suoi utenti una versione di gioco molto interessante, dimostrando la sua capacità di rendere facilmente accessibile ogni gioco, sia per i dilettanti che per i professionisti. Offrendo varie possibilità, questo sito di poker ha reso le sue opzioni affascinanti da giocare e unendo giocatori di tutto il mondo in giochi online unici che rendono la loro esperienza di Omaha poker ancora più incredibili.

 

Il successo del Texas Hold’em

Eppure, quando si parla di poker oggi si intende quasi sempre il cosiddetto poker alla texana, nonostante l’Italia sia la patria del poker tradizionale (detto proprio all’italiana). Il successo del Texas Hold’em è stato travolgente ed oggi anche la maggior parte delle partite giocate online riguardano questa variante. 

Il Texas Hold’em è una tipologia di poker a carte comunitarie (community card), in cui il punto di ogni giocatore è formato utilizzando sia le due carte in mano (coperte) sia le carte comuni (scoperte). Queste ultime vengono scoperte dal mazziere in fasi successive del gioco: il flop (le prime 3 carte), il Turn (la quarta) e il River (la quinta). 

La popolarità dell’Hold’em risiede nel fatto che le sue regole sono più semplici rispetto a quelle di altre varianti e la modalità di gioco risulta essere più divertente. Nei tornei dal vivo trasmessi in televisione, inoltre, i telespettatori possono vedere le carte di ogni giocatore ed avere così una visione chiara del gioco e della strategia di ogni campione. Questo ha fatto diventare le partite di Texas Hold’em dei veri e propri eventi sportivi, al pari delle partite di calcio o basket. 

Un’altra spiegazione al successo di questa variante di poker è il fatto che si può ottenere un buon piazzamento in un torneo, in alcuni casi anche vincere, senza essere dei campioni. Potrebbe essere definito un gioco “democratico”, dove basta padroneggiare le regole per sedersi al tavolo con giocatori professionisti e togliersi delle soddisfazioni. 

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