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Ascoli, Viali: “I punti sono pochi e le sconfitte troppe. Futuro? Non temo nulla. A me interessa la stagione della mia squadra”

L'allenatore dopo la sconfitta contro il Como: "Alla vigilia ho detto che avremmo dovuto giocare un po' contro i nostri difetti. Nella prestazione non ho visto questa differenza clamorosa tra le due squadre, che comunque c'è"
Pubblicato il 11 Novembre 2023

ASCOLI PICENO. L’Ascoli incassa la terza sconfitta consecutiva. Il Como sbanca il ‘Del Duca’ e i bianconeri scivolano al 16esimo posto. “Tifosi scontenti? E’ naturale, sarei fuori luogo a meravigliarmi di una situazione del genere – dice William Viali a fine gara – . I punti sono pochi e le sconfitte troppe”.

Giuseppe Bellusci e compagni sono passati in svantaggio al 4′ grazie al gol di Patrick Cutrone. Il suo centro ha deciso la sfida: “Noi siamo partiti con l’idea di fare una grande partita. Se poi vai sotto alla prima verticalizzazione, tutto diventa più complicato. Mi sembra onesto dire che la squadra abbia comunque provato a reagire, ha disputato una buona ripresa. Ma oggi non voglio spiegare la partita tecnicamente o tatticamente. Oggi era importante il risultato”.

Arriva la sosta nazionali. Tra due settimane l’Ascoli sarà impegnato in due trasferte: prima contro la Reggiana, poi in casa del Venezia: “Il mio futuro? Non temo nulla. A me interessa la stagione dell’Ascoli, la classifica. Mi preoccupo di questo, il resto fa parte del gioco”. Cosa non ha funzionato? “Sotto l’aspetto psicologico abbiamo pagato il gol subito a inizio partita. Per fare la nostra gara abbiamo bisogno di energia, adrenalina, coraggio e convinzione. Restiamo focalizzati su oggi, lo scontento c’è per la sconfitta e questa classifica fastidiosa”.

“Alla vigilia ho detto che avremmo dovuto giocare un po’ contro i nostri difetti. Nella prestazione non ho visto questa differenza clamorosa tra le due squadre, che comunque c’è. E’ finito il tempo delle spiegazioni, dobbiamo lavorare su noi stessi. Critiche? Me le porto a casa. Sono pagato per fare i risultati. Oggi non ci sono e le responsabilità sono mie”.

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