SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Il Comune rischia di dover pagare l’intero costo della Tirreno-Adriatico, che terminerà a San Benedetto il prossimo 12 marzo. Ai 100 mila euro di spesa prevista dall’ente potrebbero infatti aggiungersi i 50 mila euro che, ad oggi, la Regione, non ha garantito di elargire. “Palazzo Raffaello al momento non ha confermato alcun impegno economico, come al contrario avvenne nel 2022 – ammette l’assessore alle finanze, Domenico Pellei – su questa voce, pertanto, non possiamo prevedere delle entrate”.
Senza un sostegno esterno, l’importo potrebbe dunque toccare la cifra imponente di 150 mila euro, decisamente proibitivo per la città che ospita la corsa fin dalla nascita, risalente al 1966. La manifestazione, infatti, si è sempre congedata in riviera, eccetto la primissima edizione, quando comunque San Benedetto fu tappa intermedia.
Tra le minori entrate segnate a bilancio ci sono inoltre i 150 mila euro mancanti a causa dell’aumento delle fasce d’esenzione nel servizio della mensa scolastica, oltre ad un calo degli incassi riguardante lo sconto del 10% del canone unico patrimoniale per i commercianti del mercato ambulante.