Piunti rappresenta l’Anci a Tipicità: “Ci attende un nuovo dopoguerra. Ci chiederemo se vorremo ancora questa globalizzazione esasperata”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prima uscita, seppure virtuale, ufficiale per il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti nella sua veste di vicepresidente regionale dell’Anci. E’ stato nell’ambito in occasione della rassegna Tipicità e in videocollegamento con autorità locali ed estere e al quale hanno partecipato anche i rettori delle università marchigiane. “Anche a distanza – ha spiegato il sindaco – ci arriveranno i sapori, gli odori, i colori dei prodotti che saranno proposti. La qualità della filiera agroalimentare marchigiana che  ha la sua massima valorizzazione in questa rassegna, è infatti apprezzata al di là della possibilità di toccare e gustare di persona”. Il sindaco di San Benedetto ha parlato di un territorio che ha “enormi potenzialità ancora da esprimere e ne avrà ancora di più quando saremo usciti da questa situazione”.

Piunti ha continuato: “Penso che da questa terribile esperienza usciremo cambiati nel senso che inizieremo seriamente a chiederci se il modello di sviluppo basato sulla globalizzazione esasperata, sull’appiattimento dei gusti che rende oggetti e alimenti uguali a New York, come a Roma o come a Tokyo sia ancora quello che vogliamo. E concluderemo che ci stiamo perdendo qualcosa di fenomenale, tutto quanto di unico hanno saputo produrre la cultura e l’enogastronomia di uno specifico territorio”.

Ha parlato di “dopoguerra” riferendosi agli anni post-pandemia: “Il periodo che ci accingiamo a vivere sarà esattamente come quello successivo al 1945, segnare il riscatto del popolo italiano che riprenderà tra le altre cose ad apprezzare e a vivere in modo intelligente la sua terra”.


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