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Loredana Emili dice addio al Pd

Pubblicato da 

Alessandra Clementi
 giovedì 19 Dicembre 2013

SAN BENEDETTO – “Non ci sono più le condizioni di stare in un gruppo che non si relaziona con la città”. Una frase nascosta lì tra le pieghe di un torrente in piena di critiche e accuse nel corso del consiglio comunale di ieri sera. Parole pronunciate dal consigliere Loredana Emili, che oggi hanno il sapore di un annuncio, quasi di un avvertimento.

L’esponente democratica è pronta a lasciare il gruppo consiliare del Pd e il partito stesso. Risale a questo pomeriggio una lettera che avrebbe inviato al segretario di Federazione Antimo Di Francesco per informarlo sulla sua decisione e sulle motivazione che l’avrebbero portata a questa scelta, non facile.

Sarebbe pronto quindi il gruppo misto che vedrebbe protagonisti i consiglieri Emili e Pezzuoli, i cosiddetti dissidenti.

La Emili fa parte di quella classe dirigente che ha fatto della politica un motivo di vita. Nata e cresciuta a pane e politica, prima nel Pci poi nei Ds e ora nel Pd. Assessore ai servizi sociali nel primo mandato Gaspari, capogruppo nel secondo, a cui seguirono le dimissioni, e attualmente consigliere comunale e dirigente regionale.

Un pezzo da novanta, non un esponente qualsiasi.

A sancire questo divorzio i dissapori che da tempo, forse troppo, dilaniano il rapporto tra l’ex assessore e il suo gruppo, in primis con il sindaco Gaspari.

Prima la vicenda delle pensiline fotovoltaiche, poi quella dello stadio e infine l’accusa di incompatibilità rivolta all’assessore dei Verdi Canducci. Dall’altro un partito e una maggioranza che si sono chiusi a riccio facendo quadrato attorno al loro sindaco.

Da qui la decisione di andarsene e di voltare pagina. Non certo di arrendersi. Anzi. La Emili spalleggiata da Pezzuoli intende rimanere in Consiglio e battersi più che mai verso il rispetto delle regole e a favore della città.

Negli ultimi giorni tante le accuse, alcune più o meno velate, dall’essere etichettata come la signora Perazzoli fino alla definizione di appartenente alla famiglia Mastella. Passaggi che non sono piaciuti al consigliere Emili, delusa anche da chi come il segretario comunale del Pd Sabrina Gregori ha avallato queste definizioni date dal Verde Marinucci, con un “mi piace” su Fb, un atteggiamento che ha fatto sentire l’ex assessore estranea al suo partito.

A spingerla a questa separazione anche il risultato dei congressi che l’ha vista prima supportare il giovane Gianluca Pompei poi a livello nazionale Gianni Cuperlo, rimanendo fedele a quel Pd lontano dalle rottamazioni e ai ripensamenti dell’ultima ora.

Una separazione che non sarà indolore e che avrà l’impatto di uno tsunami sulla politica locale. Non sono mancate pressioni affinché la rappresentante democratica tornasse sui suoi passi. Ma a questo punto sembrerebbe proprio che il dado sia tratto.

© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

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