L’assessore Saltamartini vuole tamponi gratuiti per i bambini: “Le famiglie non possono pagare per farli tornare a scuola”

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ANCONA – L’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini promette un aumento dei tamponi processati quotidianamente che, ad oggi, sono al massimo 2200. “I Servizi della Regione – afferma – sono al lavoro per aumentarne la dotazione. Il governatore Acquaroli ha inviato una lettera al commissario Arcuri per chiedere una dotazione giornaliera di 5.000 tamponi molecolari ‘ordinari’, 1.500 tamponi molecolari rapidi e 5.500 tamponi antigenici rapidi”.

L’assessore sottolinea come la rischirsta sia molto più alta. “Anche in questo caso – afferma – sono stati convocati in aiuto i medici di famiglia e i farmacisti per un accordo che allarghi la platea dei tamponi anche ai bambini che devono rientrare a scuola e a tutte le categorie a rischio (sanitari e forze dell’ordine)”. Saltamartini ha tenuto a sottolineare che i tamponi per i bambini dovranno essere gratuiti. “Le famiglie – ha sottolineato – oggi pagano il test per riammettere i figli a scuola. È una violazione del principio di uguaglianza dei cittadini. Non possiamo immaginare una discriminazione sociale delle famiglie che non possono pagare il tampone e ritardano il ritorno a scuola dei loro bambini”.


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