sabato 19 Giugno 2021 – Aggiornato alle 01:46
19 Giugno 2021

Italia Viva contesta i casotti della piccola pesca. Ma il progetto risale all’assessorato di Fabio Urbinati

All'epoca fu fatta una conferenza stampa dove vennero illustrati i dettagli dell'elaborato
L'allora comandante della capitaneria di porto Sergio Lo Presti e Fabio Urbinati presentano il progetto del villaggio della piccola pesca. E' il 2014
di Redazione
10 Maggio 2021

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L'allora comandante della capitaneria di porto Sergio Lo Presti e Fabio Urbinati presentano il progetto del villaggio della piccola pesca. E' il 2014

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di fronte alla contestazione del nuovo villaggio della Piccola Pesca da parte di Italia Viva occorre andare a ritroso nel tempo. Per la precisione a sette anni fa, all’aprile 2014, quando l’allora comandante della capitaneria di porto Sergio Lo Presti e l’allora assessore al porto Fabio Urbinati, presentarono il progetto del villaggio della Piccola Pesca. Che è lo stesso in corso d’opera oggi. Lo dicono gli articoli dell’epoca relativi ad una conferenza stampa nel corso della quale fu illustrato l’elaborato  firmato dal compianto Farnush Davarpanah e vidimato dal responsabile Enrico Offidani.

Il progetto è praticamente lo stesso che si sta eseguendo ora. Citiamo l’articolo realizzato quel giorno basato sulle dichiarazioni rilasciate durante la conferenza. Ecco il passaggio:

“Nuovi box di due piani ciascuno – ha spiegato Sergio Trevisani, direttore dello sportello Europa  – saranno posizionati nell’area immediatamente a Sud di dove oggi sorgono quelle casupole, all’altezza della sbarra che divide l’area portuale da via Pasqualini”. E’ proprio in quel punto che sorgerà il nuovo villaggio. I box, alti quasi quattro metri e mezzo (un piano terra ed un soppalco) e larghi circa tre metri saranno dieci ed ospiteranno esclusivamente gli operatori della piccola pesca che saranno messi in condizione di poter anche vendere il pesce al pubblico.

Per motivi tecnici i lavori non partirono e il progetto rimase congelato. L’Ufficio Europa riuscì poi a farlo partire ai tempi dell’attuale amministrazione.

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