martedì 6 Dicembre 2022
Ultimo aggiornamento 18:25
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Fratelli d’Italia: “La nostra compattezza non si discute, non voteremo il bilancio. L’amministrazione non ci coinvolga nelle sue beghe”

"Stasera ci incontreremo con l'intero centrodestra per decidere la modalità di comportamento". Tra le ipotesi c'è il voto contrario, l'astensione o l'abbandono dell'aula
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“Vogliamo continuare a stare sul pezzo con serietà su ogni questione”. È questa la linea che intende seguire Fratelli d’Italia dopo la sbornia elettorale che lo ha confermato primo partito a San Benedetto. “È una grande responsabilità nell’ottica che andremo ad assumere nel rispetto del mandato che i cittadini ci hanno dato”, afferma il segretario locale Luigi Cava. “Abbiamo ribadito e migliorato il dato delle amministrative del 2021, per noi è importante”.

I meloniani ribadiscono pertanto le critiche all’attuale giunta: “C’è un totale abbandono delle periferie, sulla mobilità sostenibile è stato realizzato lo zero assoluto, sul Ballarin c’è una situazione che ci preoccupa. Noi oggettivamente abbiamo una città paralizzata, va riconosciuto con onestà intellettuale pure da chi è in maggioranza. A dire il vero qualcuno lo fa. C’è immobilismo e c’è il rischio di perdere occasioni importanti. Chiediamo all’amministrazione di non coinvolgere nelle loro beghe né l’opposizione né la città. Serve una guida forte e affidabile, non ci sembra che ci sia”.

Esclusa di conseguenza ogni ipotesi di sostegno esterno a Spazzafumo in consiglio: “Non ci tirino in ballo. Ci tiriamo fuori da questo gioco al massacro quotidiano. La nostra posizione è chiara. Stasera ci incontreremo con l’intero centrodestra per decidere la modalità di comportamento. La nostra compattezza non si discute, escludiamo un voto a favore sul bilancio consolidato”. Tradotto: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia proveranno a concordare la loro azione in assise. Tra le ipotesi c’è il voto contrario, l’astensione o l’abbandono dell’aula.

A sposare la tesi di Cava c’è l’intero blocco dei consiglieri, Nicolò Bagalini e, soprattutto, Andrea Traini. Ed è proprio l’ex assessore alle finanze a spegnere tutte le voci circolate sul suo conto: “Non faremo da stampella, stiamo facendo opposizione in maniera responsabile, non abbiamo mai effettuato entrate a gamba tesa e ci spiace constatare che il cronoprogramma annunciato dal sindaco non è stato mai attuato”. A tal proposito, Fratelli d’Italia evidenzia il silenzio messo in pratica nei mesi estivi: “La nostra opposizione non è becera come quella che subimmo noi – rimarcano Cava, Traini, Bagalini e Troli – ci siamo dati la regola di non intervenire ad agosto per non arrecare un danno all’immagine turistica della città. Ad esempio, sulla vicenda degli ombrelloni noi non abbiamo detto una parola, a differenza degli altri”.

 

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