mercoledì 7 Dicembre 2022
Ultimo aggiornamento 14:24
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Conferimento dei rifiuti fuori provincia, l’aumento dei costi allarma il Comune

Si attende a breve un rientro in bacino, con la destinazione a Geta. Si tratterà tuttavia di una soluzione temporanea
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Il conferimento dei rifiuti indifferenziati fuori dalla provincia di Ascoli Piceno torna ad essere un problema per il Comune. L’allarme è stato lanciato venerdì durante la commissione bilancio, con l’assessore Domenico Pellei che ha ammesso le difficoltà in corso.

Il costo per l’ente è notevolmente aumentato. Tutta colpa del lungo viaggio che deve fare l’immondizia prima di giungere in discarica. Se prima si doveva arrivare a Fano – con costo passato da 95 euro a tonnellata per il conferimento in bacino a 240 euro – di recente ci si è riavvicinati a Fermo, con una spesa di 170 euro a tonnellata.

Si attende a breve un rientro in bacino, con la destinazione a Geta. Si tratterà tuttavia di una soluzione temporanea.

“L’obiettivo – spiega l’assessore all’ambiente Tonino Capriotti – è tornare a Geta per qualche mese, poi andare a Relluce per almeno un paio di anni. Nel frattempo andrà definita una discarica d’ambito”.

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