trofeo degli chalet
lunedì 24 Giugno 2024
Ultimo aggiornamento 18:27
trofeo degli chalet
lunedì 24 Giugno 2024
Ultimo aggiornamento 18:27
Cerca

Commissariato, D’Eramo (Sap): “L’attuale struttura non è idonea ad ospitare un ufficio di polizia”

Il segretario provinciale del Sap intervenuto alla commissione Sicurezza: "Le piante organiche oggi in vigore sono assolutamente inadeguate"
Pubblicato il 21 Maggio 2024

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. “Da oltre 15 anni evidenziamo l’esigenza di dotare il Commissariato San Benedetto di una sede adeguata alle esigenze della città stessa e del suo territorio, anche in relazione ad un crescente bisogno di tutela dalla microcriminalità e dalla cosiddetta consumazione dei reati predatori”. Lo ha affermato il segretario del Sap Massimiliano D’Eramo in occasione della commissione sicurezza che si è svolta ieri in comune a San Benedetto.

“Pur vivendo in una zona che non desta particolare allarme sociale, come anche dimostrato dalla contrazione tra il 2022 ed il 2023 del totale dei reati in genere del 10%, dei furti del 16% e delle rapine del 26%, questo dato positivo non deve essere considerato un punto di arrivo, ma deve invece indurci a non farci abbassare la guardia e di conseguenza spronarci maggiormente a rendere ancora più sicura questa terra, dove noi stessi non solo ci lavoriamo, ma ci viviamo. Come accennavamo, ci stiamo battendo da diversi anni per trovare una soluzione inerente all’annosa problematica che ricade sulla sede che oggi ospita il Commissariato di San Benedetto del Tronto, il quale, pur se gli Uffici sono ubicati all’interno di una nobile e decente palazzina, quest’ultima tutto è, tranne che un locale idoneo per ospitare un Ufficio di Polizia”.

“Non entrando troppo nel merito delle criticità e problematiche, basta sintetizzare nel dirvi che all’interno del Commissariato attualmente mancano per esempio locali idonei per sorvegliare, perquisire, custodire o trattenere persone arrestate o ritenute sospette, responsabili di reati, talvolta anche gravi. Questo comporta nel caso di persone fermate o arrestate, che il personale operante, nel rientrare in Ufficio per svolgere gli opportuni adempimenti, è costretto ad attraversare il corridoio antistante il bancone della Polizia Amministrativa, facendo correre “potenziali rischi” alle persone che a volte, numerose, si trovano in Ufficio, per svolgere le pratiche amministrative o che devono formalizzare denunce o querele”.

D’Eramo afferma come questa situazione rappresenti un punto critico per la sicurezza sia degli Operatori, che soprattutto del cittadino. “Su questo fronte, ad onor del vero, sembrerebbe che questo patimento stia per terminare in considerazione che l’iter per la costruzione della nuova sede è in dirittura finale, avendo nel frattempo reperito i fondi necessari per la costruzione nonché, come ben saprete, anche l’area ove costruire la nuova sede. Insomma, siamo finalmente alle fasi finali. Passando ad un altro argomento non meno importante, questo è l’assoluta inadeguatezza delle piante organiche oggi in vigore; una problematica che trova origine in programmazioni di assegnazione di personale risalenti al 1989 e che non tengono conto della trasformazione del nostro territorio e dell’età media molto elevata del personale operativo. In tal senso è auspicabile, come da noi proposto al vertice della Questura, che alle prossime movimentazioni ove saranno inviati in provincia in totale 12 (dodici) Agenti di cui 4 (quattro) di nuova nomina, almeno due di questi e altrettanti già immessi in ruolo, vengano assegnati presso il Commissariato di P.S. di San Benedetto del Tronto”.

Per quanto riguarda il Commissariato di P.S di San Benedetto del Tronto “siamo totalmente convinti che far elevare lo stesso ad un Commissariato di livello Dirigenziale, questa non sarebbe solo una soluzione ottimale ed auspicata da tutti, ma comporterebbe gioco forza l’assegnazione di altre 20/30 unità operative in pianta stabile, il che vorrebbe dire l’impiego di una seconda volante fissa in turnazione h 24 sul territorio, che visti i tempi in cui stiamo vivendo e le continue aggressioni che stiamo subendo, per la cronaca una ogni tre ore, riteniamo sia di fondamentale importanza. L’incremento delle piante organiche, è inutile sottolinearlo, non è da intendere come un provvedimento ad unico beneficio dei poliziotti, poiché come facilmente comprensibile un adeguamento di uomini alle esigenze del territorio comporterebbe anzitutto un vantaggio per tutta la cittadinanza, che oltre ad assicurare come detto i servizi per il controllo del territorio volti al contrasto dei reati predatori e della microcriminalità in genere, permetterebbe anche un più veloce disbrigo di tutte quelle pratiche amministrative in carico al Commissariato, quali al rilascio di passaporti e di tutte quelle licenze di carattere amministrativo”.

Il segretario provinciale del Sap continua: “Purtroppo, così come indicato nell’ultimo atto ordinativo unico, sono stati previsti per il Commissariato di P.S di San Benedetto del Tronto solo la assegnazione in pianta organica totale di 43 operatori di P.S. compreso il Dirigente, ovvero ben al di sotto di quelli attualmente presenti poco sopra i 50, i quali già adesso risultano totalmente insufficienti per gestire in sicurezza il territorio rivierasco che è in continua espansione”.

TI CONSIGLIAMO NOI…