domenica 28 Novembre 2021 – Aggiornato alle 12:52

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Verso il voto

Centro Civico Popolare: “Puntiamo a superare il Pd, ci hanno sottovalutato. Noi seri e trasparenti”

Spazzafumo: "Li ho cercati a febbraio, abbiamo condiviso un progetto. Ci siamo uniti per perseguire un obiettivo"
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO
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Il Centro Civico Popolare non si nasconde e lancia la sfida al Pd: “Puntiamo ad arrivare sopra di loro”, afferma a sorpresa Eldo Fanini. “Il nostro gruppo è collaudato. Fummo sottovalutati all’interno della coalizione di centrosinistra, ad ogni modo in caso di ballottaggio dovremo cercarci”.

L’ex assessore fa riferimento al tavolo che il Ccp abbandonò polemicamente per abbracciare il progetto di Antonio Spazzafumo: “Ci piacerebbe replicare come minimo il dato di cinque anni fa, quando con l’Udc prendemmo il 6,8%. In sette mesi siamo stati corteggiati da tutti, siamo persone serie e trasparenti. Sarà la nostra coalizione quella che farà di più impaurire il sindaco uscente”.

Il confronto con i democrat riguarda anche le liste: “Noi ripresentiamo un terzo dei candidati del 2016 – osserva Domenico Pellei – mentre il Pd ha una squadra di 24 persone quasi totalmente nuove”.

Il mondo cattolico è un bacino elettorale importante, il consigliere comunale tuttavia non si mostra preoccupato dalla concorrenza. “Alla base di tutto non c’è una questione di fede, ma di dedizione, coinvolgimento e temi”.

Entusiasta Spazzafumo: “Il Centro Civico Popolare è un tassello importantissimo della mia squadra. Li ho cercati a febbraio, abbiamo condiviso un progetto. Ci siamo uniti per perseguire un obiettivo. Ieri ero a Porto d’Ascoli, in contemporanea c’erano altre iniziative politiche. Da noi c’è stata un’affluenza enorme, trainiamo un messaggio diverso. Siamo convinti di centrare l’obiettivo, il nostro è un programma vero”.

Oltre a Pellei e Fanini, la lista ospita Elena Piunti, Simone Ascani, Cinzia Campanelli, Andrea Fumato, Valentina Micozzi, Mirko Peci, Marzia Sabatini, Armando Sansolini, Trecy Taddei, Luigi Orlandi, Domenico Novelli, Fabrizio Capriotti, Claudio Voltattorni, Massimiliano De Angelis, Romina Scancella, Cristina Romandini, Marilena Lelli, Alessandro Rossi, Elvezio Bianconi, Fiore Spina, Giovanni Piergallini e Paolo Paci.

“Le nostre direttrici fondamentali sono sociale, famiglie e giovani; lavoro, economia e turismo; sicurezza e degrado”, spiega Capriotti, mentre Orlandi punta il dito contro gli avversari: “Chi voleva fare le scarpe a Piunti adesso lo sostiene”.

Novelli, infine, butta uno sguardo preoccupato sul porto: “Nella totale indifferenza della politica locale, regionale e nazionale stanno arrivando i canoni demaniali per i tanti pescatori che hanno i magazzini nell’area portuale. Magazzini usati, per lo più, per la conservazione di reti e materiale da pesca indispensabili per la loro attività in mare. Questi canoni sono stati quintuplicati così come le cauzioni assicurative per eventuali danni, penso che la politica locale attraverso gli organi regionali e nazionali per salvaguardare la nostra marineria debbano mobilitarsi immediatamente per bloccare o ridurre sensibilmente questo ulteriore tassa che penalizza la nostra marineria”.

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