martedì 6 Dicembre 2022
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Castagna: “Casini e Urbinati sull’ospedale non sono credibili. Chi ha pagato i carotaggi di Spinetoli?”

Il candidato Udc all'attacco: "Cambiano posizione a seconda delle esigenze, hanno le idee confuse"
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Massimiliano Castagna va all’attacco di Anna Casini e Fabio Urbinati, contestando la loro presunta incoerenza sul tema della sanità. “Il nuovo ospedale si farà a Spinetoli, almeno stando a quello che decisero prima del cambio di posizione, che non è altro che una strategia per tergiversare e portare a casa il consenso perduto in vista delle elezioni”, dice il candidato alle Regionali tra le fila dell’Udc. “Mi piacerebbe capire chi ha realizzato e pagato i carotaggi di Spinetoli. Se uno effettua un carotaggio, significa che c’è chi ha investito dei soldi. Le contraddizioni del centrosinistra sono evidenti,  le attuali promesse resteranno tali se vinceranno e non verranno prese in considerazione”.

Castagna torna quindi con la mente al giugno di un anno fa quando la vicepresidente giudicò “positivi” gli studi geologici effettuati proprio a Spinetoli. Per quel che riguarda invece il consigliere regionale di Italia Viva, sottolinea l’improvviso cambio di posizione sulla localizzazione del nuovo nosocomio.

“Il 16 agosto 2019 Urbinati intervenne alla Festa di Rifondazione Comunista e bocciò l’ipotesi dell’ospedale a Monteprandone. Diceva: ‘Il Madonna del Soccorso lo vogliamo lasciare aperto. L’ospedale a Monteprandone andrebbe in una zona che sta a 7 chilometri da dove andrebbe l’ospedale di Pagliare. Se parto con la mia macchina da San Benedetto per andare a Centobuchi, se continuo sulla Superstrada impiego 6-7 minuti in più per arrivare a Spinetoli. Se si facesse un ospedale a Centobuchi, sistematicamente il Madonna del soccorso chiuderebbe’. E il 10 ottobre insisteva: ‘Con un nosocomio a Monteprandone automaticamente chiuderebbe il Madonna del Soccorso, perché non si può fare un ospedale a quattro chilometri di distanza’. Un anno dopo, Urbinati ha stravolto invece la sua posizione: ‘Monteprandone ha un’area bellissima per poter fare un ospedale di primo livello, a confine con San Benedetto. Si potrebbe realizzare lì, così come un ospedale di base ad Ascoli, ma bisognerà spiegarlo a Castelli, Acquaroli, Celani’. Che credibilità possono avere questi politici? – conclude Castagna – Anna Casini e Fabio Urbinati cambiano posizione a seconda delle esigenze, hanno le idee confuse. Le vere proposte del  Pd e Italia Viva non sono note. Noi vogliamo mantenere gli ospedali esistenti, potenziando San Benedetto con una nuova struttura”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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