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Canducci: “Tenterò fino all’ultimo un’alleanza col Pd. Primarie unica strada, lo ripeto da ottobre”

"Spazzafumo? Di centrosinistra sinceramente vedo poco, la stragrande maggioranza dei componenti viene da altre realtà”
Pubblicato il 17 Giugno 2021

“Tenterò fino a l’ultimo un’alleanza. Se ci sarà la possibilità seguirò questa strada”. Paolo Canducci non si arrende e tende ancora una volta la mano al Pd invocando “l’unico metodo a disposizione” per arrivare all’individuazione di un candidato sindaco: “Noi abbiamo suggerito le primarie, non conosciamo altre strade. Ma ad oggi è un pensiero che non mi pongo più perché mi sembra di capire che non sia più all’ordine del giorno”.

L’ex assessore ribadisce gli stessi concetti espressi lo scorso autunno, con la sola differenza che da allora sono trascorsi otto mesi, col tempo a disposizione che si fa sempre più limitato: “Quella è una mia proposta che purtroppo non ha ottenuto condivisione. Purtroppo però non ho sentito idee alternative se non quella di accettare il nome della Bottiglieri. Il discorso è semplice: non ci possono essere imposizioni, a partire da me. Quindi ripeto: facciamo le primarie, se le perdessi accetterei il risultato. Sono l’unica condizione”.

Canducci esclude dalla riflessione i Cinque Stelle e Serafino Angelini, almeno per questo primo step: “Io sono per l’unità del centrosinistra. Poi, semmai, ci si aprirà eventualmente ad altri. Lo ripeto da ottobre che prima di tutto va riunita la sinistra”.

Intanto, il leader di Verdi-Rinasci Marche prosegue la sua campagna d’ascolto: “Questa paralisi non mi impedisce di andare avanti nel mio percorso. Stiamo aggregando forze e allargando la coalizione. A prescindere dal Pd, sono convinto che il centrosinistra possa vincere al primo turno. Spazzafumo? Di centrosinistra sinceramente vedo poco, la stragrande maggioranza dei componenti viene da altre realtà”.

Un’ultima stoccata, infine, va ad Alvaro Paolini. Il coordinatore dem del circolo di Porto d’Ascoli ha pronosticato un Canducci fuori dal ballottaggio qualora non decidesse di aggregarsi al Pd: “Io non faccio il mago, se altri conoscono già i risultati, beati loro. Dico solo che noi siamo attrezzati per vincere le elezioni”.

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