cantine al borgo
sabato 22 Giugno 2024
Ultimo aggiornamento 14:34
cantine al borgo
sabato 22 Giugno 2024
Ultimo aggiornamento 14:34
Cerca

Calendario, parla l’organizzatore: “Valutiamo azioni legali. Tutto è stato trasparente, chi critica lo fa per interessi politici”

Attraverso il suo legale, Marastoni interviene: "Sulla nostra iniziativa commenti gratuiti e denigratori"
Pubblicato il 12 Dicembre 2023

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Claudio Marastoni non ci sta e interviene dopo le polemiche legate al calendario “Miss Grand Prix 2024” con l’intento di spiegare la propria posizione e tutelarsi nei confronti della affermazioni fatte, nei giorni scorsi, da alcuni esponenti politici. Il producer e organizzatore del concorso di bellezza associato alle varie iniziative,  tra le quali il calendario, respinge “le gravi insinuazioni apparse sugli articoli di quotidiani, siti e media vari, riguardanti il calendario, definito “sexy” con evidente intento denigratorio, lanciate da esponenti politici locali, che hanno platealmente qualificato il calendario come espressione di sfruttamento e mercificazione del corpo femminile, se non addirittura di pornografia”.

Marastoni, e la sua società, stanno valutando la possibilità di intraprendere azioni legali valutando “se gli articoli in questione e le dichiarazioni di detti esponenti politici abbiano una rilevanza penale e, nel qual caso, di agire nelle opportune sedi, anche ai fini risarcitori, per tutelare il proprio buon nome”.

“Pur volendo rimanere estranei alla contesa politica che l’evento ha generato – afferma infatti l’avvocato di Marastoni, il legale Alberto Gambetti di Reggio Emilia – intendo prendere posizione in ordine alle spregiudicate affermazioni comparse sui media locali al fine di fugare ogni dubbio in ordine alla legittimità di quanto fatto. In primo luogo, i miei clienti riferiscono di aver legittimamente ricevuto incarico di svolgere una serie di attività promozionali per conto del Comune di San Benedetto del Tronto al fine di pubblicizzare la località balneare. Tra queste attività senz’altro la più importante è stata la partecipazione alla fiera EICMA di Milano tenutasi il mese scorso”.

Per quanto riguarda il concorso Miss Grand Prix e tutta l’attività promozionale a questo collegata, come il calendario, “tutto viene realizzato nella più totale trasparenza e rispetto delle persone – spiega il legale -. Le partecipanti scelgono spontaneamente di partecipare e, per quanto concerne quelle di minore età, queste vi prendono parte con l’espressa autorizzazione dei genitori, presenti fisicamente sul set fotografico”.

Per quanto concerne la realizzazione del calendario “le immagini sono state scattate con l’ovvia autorizzazione delle modelle ivi ritratte, mentre la circostanza riguardante l’abbigliamento indossato (costume da bagno) è strettamente connessa all’intento promozionale della località balneare, di cui sono ritratte anche le opere monumentali esistenti.
La semplice compulsazione del calendario, infatti, consente di potere affermare, senza timore di smentita, la totale assenza, anche a livello subliminale, di messaggi finalizzati alla mercificazione del corpo femminile o addirittura alla pornografia“.

Il legale di Marastoni parla di “gratuiti e denigratori commenti letti in questi giorni sui media locali sono stati divulgati evidentemente per mere opportunità politiche” che hanno “generato conseguenze lesive dell’immagine e del buon nome dei miei clienti. D’altra parte non può sfuggire la circostanza che contro il noto calendario Pirelli, che contiene senz’altro immagini indubbiamente più esplicite riguardo all’aspetto sessuale, non risulta che siano state fatte campagne di tale violenza”.

TI CONSIGLIAMO NOI…