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Area Brancadoro, Cambia San Benedetto propone una mozione al consiglio: “Non si effettuino varianti urbanistiche”

"L’aggiudicazione da parte di un privato pone degli interrogativi. Il problema non è solo evitare l’edificazione. E’ ben accolto il supporto di tutti"
Pubblicato il 11 Marzo 2023

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. “Chiediamo che ci sia un impegno a non effettuare varianti urbanistiche nell’area Brancadoro”. L’appello giunge da Cambia San Benedetto, che ha confezionato una mozione da sottoporre all’attenzione dell’assise. Il gruppo, non presente nell’emiciclo, si affida pertanto alle realtà elette in consiglio, soprattutto vicine al mondo del centrosinistra.

“E’ ben accolto il supporto di tutti – precisa Luca Spadoni – dopo l’acquisto da parte del gruppo Rapullino la vicenda è sparita dai radar, invece la tematica è essenziale. Stiamo parlando della più grande area verde della città, anzi l’ultima. L’aggiudicazione da parte di un privato pone degli interrogativi. Il problema non è solo evitare l’edificazione. In una fase di cambiamenti climatici, la preservazione delle aree verdi così come sono è già uno standard. I ragionamenti devono partire da questa considerazione”.

Nel documento si evidenzia che “la conservazione di suolo non impermeabilizzato è un fattore assolutamente decisivo per la riduzione dell’inquinamento” e che “il suolo libero immagazzina grandi quantità di anidride carbonica e ha un effetto di raffrescamento dell’ambiente”.

Si cita inoltre una sentenza del Consiglio di Stato del 2016 che afferma che “anche quando il Comune deve valutare un intervento attuativo non perde la sua discrezionalità valutativa”.

A tal proposito, Matteo Cicconi ricorda la presa di posizione espressa sull’argomento da Antonio Spazzafumo in campagna elettorale: “Aveva aperto all’ipotesi di acquisto da parte del pubblico. Al contrario, si è arrivati alla situazione attuale senza segnali di alcun tipo dell’amministrazione. Il sindaco si è accorto che gestire un Comune non è uguale a gestire un’impresa”.

Gli fa eco Giorgio Mancini, che diffonde un intervento dello stesso Spazzafumo in occasione del ballottaggio: “Disse che l’amministrazione doveva evitare che qualcuno si accostasse a quell’appezzamento e che il Comune avrebbe potuto far valere la sua forza per acquisirla”.

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