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Affissioni abusive, Capriotti: “Inaccettabili in una città civile, vanno rimosse”

L'assessore al decoro urbano: "Il Pd ha ragione, finalmente è al mio fianco. Ci faremo attenzione, anche se a volte può sfuggire, perché l’affissione non la fa il Comune ma chi gestisce gli eventi in questione"
Pubblicato il 31 Luglio 2023

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Tonino Capriotti raccoglie la sfida contro le affissioni abusive e va incontro al Pd, che aveva criticato l’assessore al decoro. “È una battaglia che ho sempre fatto e che sto continuando a fare”, afferma. “Ho ricordato agli organi di controllo che è un impegno importante. Non posso che ringraziare il Pd che me lo ha ricordato, il coordinatore del circolo nord Elio Costantini ha assolutamente ragione”.

Ai tempi dell’amministrazione Piunti, Capriotti si espose in prima persona sul tema. “E’ inaccettabile che in una città come San Benedetto si appendano locandine dappertutto”, prosegue il vicesindaco. “Sono d’accordo con le proteste di Costantini e insisteremo”. Non manca tuttavia la stoccata: “In passato non sempre è stato così, stavolta ringrazio il Pd che finalmente è al mio fianco”.

In diversi casi le locandine affisse abusivamente riguardano eventi patrocinati dal Comune. E anche qui Capriotti non usa mezzi termini: “Vanno rimosse, assolutamente. Non è accettabile che si tolleri un simile comportamento in una città civile. In special modo se sono manifestazioni promosse dall’ente. E’ stato un errore, va corretto. Ci faremo attenzione, anche se a volte può sfuggire, perché l’affissione non la fa il Comune ma chi gestisce gli eventi in questione. Comunque, è giusto rimuoverli”.

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