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A metà gennaio congresso comunale. Per il Pd è sempre campagna elettorale

Elezioni per il nuovo segretario il 15 o 22 gennaio. Martedì prossimo Unione Comunale. Il partito sogna l'accordo su un nome unico, ma le divisioni sono troppe. Ipotesi Sorge?
Pubblicato il 7 Dicembre 2016

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 2017 del Pd si aprirà con il congresso per individuare il nuovo segretario comunale. Le elezioni si svolgeranno non oltre il 24 gennaio e chiuderanno il periodo di commissariamento coperto da Antimo Di Francesco.

Martedì prossimo si svolgerà l’Unione Comunale per fare il punto della situazione e discutere dell’argomento. Sarà anche l’occasione per avanzare dei nomi in vista del rinnovo del consiglio provinciale, in programma il prossimo 8 gennaio.

Buttando un occhio al calendario, è ipotizzabile che il congresso vada in scena domenica 15, o in alternativa la settimana successiva. Per quanto concerne l’appuntamento provinciale, questo resterà invece collegato ai destini da segretario di Matteo Renzi, con la direzione nazionale che dovrà decidere se anticipare il voto o rispettare la scadenza naturale di ottobre.

Di nomi al momento non se ne fanno, nonostante qualche idea cominci a maturare. Il Pd sogna un congresso pacificatore, arrivando così all’individuazione di un candidato unico. Tuttavia, sono troppe le ferite provocate dalle ultime amministrative, aggravate dal duello andato in scena durante la campagna elettorale per il referendum costituzionale, con il fronte perazzoliano che ha giocato un campionato a parte.

La figura di Antonio Marcelli, già emersa in estate quando si trattò di individuare il successore della dimissionaria Sabrina Gregori, è sempre calda. Questa però – proprio come allora – sarebbe espressione di una corrente minoritaria. In lizza ci sarebbe inoltre Margherita Sorge, sempre che non nutra ambizioni maggiori. L’ex assessore – dopo la cocente sconfitta alle primarie – si è ributtata nella mischia aderendo al Comitato Basta un sì. Un modo per avvicinarsi al gruppo dei renziani, capitanato dal consigliere regionale Fabio Urbinati.

Fuori dai giochi Andrea Manfroni. L’ex coordinatore del circolo nord si è gradualmente allontanato dalle vicende del partito e pure i rapporti con i rottamatori si sono col tempo raffreddati.

E a proposito di circoli, a gennaio si dovranno rinnovare le guide delle tre sezioni cittadine. Nord e sud sono tuttora senza guida, mentre al centro è altamente improbabile la conferma dell’uscente Roberto Giobbi.

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