domenica 27 Novembre 2022
Ultimo aggiornamento 13:24
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“Io non ci casco”, la polizia tra gli anziani di Ascoli con il vademecum contro le truffe

All'ADA di Pennile di Sotto sono intervenuti il Commissario Capo Fabrizio Antonucci, il sostituto commissario Stefano Lauretani e l’ispettore Maria Anna Nania
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ASCOLI PICENO
“Io Non Ci Casco” il vademecum diffuso dalla Prefettura e contenente indicazioni e suggerimenti un po’ per tutti, ma soprattutto per gli anziani, sui comportamenti da tenere per prevenire potenziali truffe e raggiri è stato distribuito a quanti hanno presenziato allo specifico incontro, promosso dalla associazione ADA-Associazione per i Diritti degli Anziani, presso la propria sede di Pennile di Sotto, in collaborazione con la Polizia di Stato.

Per l’occasione sono infatti intervenuti il Commissario Capo Fabrizio Antonucci, il sostituto commissario Stefano Lauretani e l’ispettore Maria Anna Nania i quali, forti delle loro esperienze di tutti i giorni, hanno ampiamente illustrato le tecniche delle truffe più ricorrenti anche tramite internet e quindi le modalità per prevenirle, ma anche per come reagire nel qual caso qualcuno ne dovesse rimanere vittima.

Purtroppo il problema è sempre d’attualità, come ha ricordato Giorgio Fiori in apertura dell’incontro, in quanto il fenomeno non registra alcuna regressione ed i soggetti più vulnerabili della popolazione come gli anziani, continuano ad incapparci, anche perché la fantasia dei delinquenti sembrerebbe non avere limiti.

A tal proposito i rappresentanti della Squadra Mobile hanno relazionato sugli episodi più recenti e fantasiosi appunto, di cui si sono dovuti occupare, proprio per dare anche l’idea di come sia sempre più prudente non fidarsi di nessuno e di consultare pertanto nei casi dubbi il numero 112 delle forze dell’ordine.

Si è quindi sviluppato un vivace dibattito poiché anche alcuni dei presenti in sala avevano avuto delle brutte esperienze in merito, rafforzando così con i loro racconti il concetto di come purtroppo in truffe e raggiri ci possa incappare chiunque. Nel concludere l’incontro Paola Luzi ha ringraziato della preziosa collaborazione i referenti della Polizia di Stato ricordando che l’ADA è da sempre attenta ad una tale preoccupante problematica tanto che a fine novembre si riproporrà un analogo e positivo incontro, per coinvolgere il maggior numero di persone possibile e per non abbassare quindi mai la guardia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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