spadu top
venerdì 12 Luglio 2024
Ultimo aggiornamento 22:29
venerdì 12 Luglio 2024
Ultimo aggiornamento 22:29
Cerca

Gigi Cagni e l’addio al Ballarin: “Ogni volta che io e mio figlio passiamo lì davanti ci commuoviamo”

Lo storico capitano ricorda i fasti vissuti all'interno di quella struttura. "Faccio fatica a pensare all'abbattimento dello stadio. Qualcosa dovrebbe essere lasciato in piedi"
Pubblicato il 23 Gennaio 2024

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. L’addio al Ballarin, i cui lavori di demolizione entreranno nel vivo nelle prossime settimane, lo dà anche Gigi Cagni, storico capitano rossoblu che ha indossato la maglia della Samb dal 1978 fino al 1987.

In quello stadio, Cagni, ha giocato centinaia di partite  prima di dare il via ad una brillante carriera da allenatore. Oggi ha settantatre anni e guarda con grande nostalgia a quella struttura e a ciò che rappresenta.

“Faccio fatica a pensare all’abbattimento, quello stadio – spiega – fa parte della mia storia, che conta poco, ma soprattutto della storia di San Benedetto e della Sambenedettese”.

“Capisco – afferma – che un’area del genere debba essere utilizzata, ma qualcosa va lasciato, non so cosa, ma qualcosa deve restare. Tirar via tutto è da evitare assolutamente”.

Cagni torna spesso a San Benedetto. L’ultima volta è accaduto poche settimane fa: “A Natale sono venuto giù con i miei figli, che sono cresciuti a San Benedetto. Tutte le volte passo di lì e io e mio figlio ci commuoviamo”.

garofano
coal
fiora
jako
kokeshi
mani in pasta

TI CONSIGLIAMO NOI…