Gli Alfieri della Repubblica Italiana in prima linea contro la violenza di genere. Campagna di sensibilizzazione dell’Anari

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In occasione della giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, l’Associazione Nazionale degli Alfieri della Repubblica italiana – ANARI, lancia una campagna di sensibilizzazione sui propri canali social media.  L’associazione ANARI nasce il 13 luglio 2020, grazie a quindici soci fondatori che, insigniti del titolo di Alfieri della Repubblica si propongono di riunire in un’unica realtà associativa tutti gli alfieri della repubblica. 

Gli scopi della realtà associativa sono riconducibili alla promozione di valori di solidarietà, condivisione e attivismo giovanile, in linea con la promozione culturale e sociale italiana di cui gli alfieri si fanno portatori. Nonostante la recente costituzione, l’Associazione conta circa 80 membri e si è già attivata in percorsi di formazione e volontariato comprensivi di partecipazione a progetti giovanili su scala nazionale in pieno confronto con altre realtà associative giovanili. 

In vista del giorno mercoledì 25 novembre, giornata che dedica la sua attenzione alla violenza contro le donne, l’Associazione ANARI si occuperà di diffondere sui propri canali social la campagna di sensibilizzazione “NON UNA DI MENO” interamente costruita dai membri. La pubblicazione vede l’impegno di ventiquattro ragazzi e ragazze, provenienti da tutta Italia, che con una loro foto personale, caratterizzata da una inquadratura frontale e un segno rosso dipinto sotto l’occhio destro creano un unico collage con lo stesso significato: nessuna donna è inferiore, nessuna donna merita una violenza di qualsiasi tipo, nessuna donna deve subire un annullamento del proprio valore. 

Responsabili e referenti del simbolico progetto sono Chiara Damasco, alfiere premiata nel 2014, e Celeste Montenovo, alfiere premiata nel 2019: “La promozione di una cultura inclusiva, caratterizzata dal rispetto per il prossimo, sono un impegno giornaliero che noi giovani vogliamo prendere a cuore. Aprirci ad una comprensione, condivisione e riflessione circa queste tematiche quotidiane permette di crescere insieme e di costruire, oggi, un futuro migliore” scrive Chiara Damasco e “ Ritengo opportuno sottolineare l’importanza di questa giornata , ma credo maggiormente che la Violenza va combattuta ogni giorno , non è normale che sia normale . Le donne quotidianamente devono sentirsi libere , uguali , amate e protette . La violenza è debolezza , il rispetto è superiorità . ”, aggiunge Celeste Montenovo  


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