Cortile dell’ex asilo di Appignano, via alla riqualificazione: “Sarà un’area di conoscenza e socialità”

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APPIGNANO DEL TRONTO – Il consiglio comunale di Appignano del Tronto ha approvato il progetto di riqualificazione dell’area antistante l’ex asilo, mettendo anche a bilancio le risorse economiche necessarie per la compartecipazione al progetto.

Si tratta di un progetto finanziato per l’80% dal GAL Piceno con fondi dell’Unione Europea tramite il PSR della Regione Marche per un importo complessivo dell’opera di 90.000 euro.

Già stamattina la responsabile dell’Ufficio tecnico Antonella D’Angelo ha provveduto alla pubblicazione della gara d’appalto per l’affidamento dei lavori tramite Mepa.

L’obiettivo è il rilancio socio economico aumentando l’attrattività del territorio sia ai fini turistici che insediativi. 

“L’area oggetto di riqualificazione era utilizzata come cortile dell’ex asilo, dove moltissime generazioni hanno passato le giornate con la spensieratezza dell’età dell’infanzia è un luogo del cuore degli appignanesi che a mano a mano negli anni, grazie a vari finanziamenti che abbiamo intercettato partecipando a bandi ed avvisi, stiamo riqualificando e riconvertendo alle nuove vocazioni del nostro piccolo comune”, dice il sindaco Sara Moreschini. 

“Oggi questo spazio ospita un sismografo che presto verrà collegato alla rete nazionale di INGV, abbiamo voluto uno spazio aperto e fruibile da tutti, con un uno studio di dettaglio sull’utilizzo di materiali differenti, dal travertino piceno, al legno fino all’acciaio corten, tradizione e modernità che faranno da cornice alle spiegazioni scientifiche degli strumenti installati volti al monitoraggio delle onde simiche fino alla socialità di tutti i giorni. Oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche abbiamo aggiunto un percorso comprensivo di mappe tattili per le disabilità sensoriali. Sarà un luogo di passaggio per i viaggiatori del cammino dei calanchi, uno spazio dove poter organizzare iniziative all’aperto, eventi culturali e semplici momenti di socialità fra amici e conoscenti”.

Il progetto è stato realizzato dall’ingegnere Michele Laorte di Ascoli Piceno.


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