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Dallo screening alle terapie e alla telemedicina, nelle Marche le farmacie moltiplicano i servizi. “E’ il primo vero esempio a livello nazionale”

Presentato in Regione l'avvio deel progetto approvato lo scorso anno. Saltamartini: "Interessati in particolar modo i territori interni"
Pubblicato il 31 Maggio 2023

ANCONA. Al via nelle Marche il progetto “Farmacia di Comunità”, la farmacia dei servizi che interesserà oltre 270 farmacie in tutta la Regione. Un progetto che è stato presentato, questa mattina, presso la sede della Regione Marche dal presidente regionale di Federfarma, Andrea Avitabile, dal vicepresidente regionale Marco Meconi, dal presidente della Regione Francesco Acquaroli e dall’assessore alla sanità Filippo Saltamartini.

Si tratta di una serie di iniziative, servizi appunto, finalizzate ad accompagnare il paziente durante il percorso terapeutico attraverso attività che si compongono di nuovi servizi, parallelamente alla dispensazione del farmaco. Il cronoprogramma, stilato di concerto con Federfarma, Assofarm e Ordine dei farmacisti, è stato presentato lo scorso anno e da domani, 1 giugno, diventerà operativo.

I progetti sperimentali riguardano la prevenzione attraverso lo  Screening per il tumore del colon-retto; il monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con diabete tipo 2; il monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con BPCO. Per l’attività di Front office sono previsti il servizio di attivazione online per l’accesso e l’utilizzo del FSE; come servizi di secondo livello saranno praticati Holter pressorio e cardiaco, auto spirometria, ECG e ricognizione della terapia farmacologica. Ne sono stati poi aggiunti altri due, rispetto a quelli previsti a livello nazionale, che sono il recupero dei farmaci inutilizzati in corso di validità e la vaccinazione per l’Herpes Zoster.

Nel suo intervento l’assessore Saltamartini ha voluto ringraziare l’attività svolta dai farmacisti ricordando come il progetto presentato questa mattina sia stato approvato lo scorso anno: “Io rinnovo il mio ringraziamento alle farmacie e ai farmacisti grazie ai quali un anno fa è stato possibile raggiungere quota quattro milioni di dosi di vaccini”. La durata dell’accordo parte dal primo giugno fino al 31 dicembre di quest’anno. “Abbiamo previsto – ha spiegato l’assessore – un allargamento della cooperazione delle farmacie soprattutto nei territori interni”.

Presente alla conferenza stampa anche il direttore del Dipartimento Salute Antonio Draisci: “Il ruolo delle farmacie – ha spiegato – è un grande valore per tutti i cittadini perché sono punti di riferimento che ci ritroviamo sotto casa e arricchirla di questi servizi sarà un grande servizio per tutti”.

Come detto era presente all aconferenza stampa il presidente della Regione Francesco Acquaroli: “Stiamo attraversando una fase di fortissima difficoltà quando si tratta di prestazioni sanitarie e la prima grande risposta è ottimizzare tutte le risorse che sono a nostra disposizione. La rete delle farmacie è sicuramente un patrimonio a cui dobbiamo attingere valorizzandolo e potenziandolo”.

Collegato con il palazzo della Regione, in videoconferenza, c’era il presidente di Federfarma Nazionale Marco Cossolo: “Ancora una volta – ha detto – la regione Marche si dimostra all’avanguardia. Siete infatti la prima regione che attua l’intero disciplinare fatta nel 2019 per la farmacia dei servizi. In molte regioni l’iniziativa è già partita ma qui il progetto è organico e per questo mi congratulo con i presidenti regionali e con l’ente regionale. E’ il primo vero esempio di sperimentazione anche per quanto riguarda il vaccino sull’Herpes Zoster”.

A scendere nel dettaglio dell’iniziativa è stato il presidente di Federfarma Marche Andrea Avitabile: “Questo momento – ha affermato – lo considero un punto di partenza e devo ringraziare la Regione nelle persone del presidente Acquaroli e dell’assessore Saltamartini che credono molto nel ruolo delle farmacie e non lo fanno solo a parole ma con i fatti. La Regione è stata tra le prime in Italia a muoversi, nelle farmacie, per tamponi e vaccini. Ringrazio enormemente il dottor Luigi Patrignani che ha seguito tutto l’iter non senza difficoltà”.

Come ha affermato l’assessore Saltamartini grande importanza lo avranno le farmacie rurali delle quali è rappresentante il vicepresidente di Federfarma Marche Marco Meconi: “Questa sperimentazione parte domani ma il lavoro fin qui fatto è stato davvero notevole – ha sottolineato – e da domani lo sarà ancora di più”. Meconi ha spiegato come ci sia una grande volontà di andare oltre quello che, finora, è stato il ruolo “canonico” del farmacista e mettersi sempre più a disposizione della comunità. “I numeri – ha affermato – sono molto confortanti, nei primi tre mesi abbiamo effettuato circa seimila prestazioni in telemedicina. Da questa sperimentazione ci attendiamo la conferma di questi dati perché ci sono tanti professionisti pronti a dare sostegno al sistema sanitario e per sgravare le liste di attesa”.

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