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Fermo, ragazzo aggredisce un controllore sull’autobus

Lo ha colpito con un pugno. La protesta dei sindacati
Pubblicato il 20 Maggio 2024

FERMO. Un controllore è stato aggredito su un autobus del trasporto pubblico locale a Lido Tre Archi di Fermo. Erano circa le 16.45 di sabato scorso quando un passeggero di circa 20 anni, alla richiesta del controllore di esibire il titolo di viaggio, ha prima inveito contro di lui per poi colpirlo con un pugno all’orecchio.

Il controllore, che stava svolgendo il servizio insieme ad un suo collega, è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. E’ stato poi accompagnato al pronto soccorso del Murri di Fermo, dove i sanitari hanno diagnosticato una prognosi di cinque giorni.

Un episodio di violenza che ha suscitato la reazione dei sindacati. La Usb di Fermo parla di “un grave episodio di violenza” e chiede un tavolo in Prefettura: “Denunciamo l’ennesimo atto di intimidazione e violenza ai danni del personale Trasfer – Steat. Ci faremo carico di richiedere nuovamente un tavolo in Prefettura tra tutti i soggetti coinvolti; tavolo che già in passato era stato chiesto, proprio per il continuo ripetersi dei fatti di violenza ai danni del personale ma a cui le organizzazioni sindacali, compresa Usb, non sono mai state invitate”.

“Esprimiamo vicinanza e solidarietà al lavoratore Steat, aggredito in maniera vile, nel pomeriggio di sabato, mentre svolgeva le sue mansioni di controllore – scrive la Filt Cgil Fermo – La nostra organizzazione sindacale da tempo denuncia a tutti i livelli, l’elevata tensione che purtroppo si registra a bordo dei mezzi pubblici, dove i lavoratori del settore si trovano sempre più spesso ad affrontare comportamenti violenti ed aggressioni verbali e fisiche da parte dell’utenza. Non è più tollerabile questa situazione. In particolar modo, la tratta Lido Tre Archi-Porto San Giorgio è stata più volte segnalata dalla Rsu Steat per il verificarsi di episodi pericolosi a bordo, tanto che era stato istituito un servizio di Security a bordo per mezzo di convenzione con un’azienda del settore.

Riapriremo quanto prima la discussione con Steat per favorire il ripristino di tale servizio su quella linea. Serve un’azione mirata – auspica il sindacato – in sinergia tra azienda, prefettura ed organizzazioni sindacali di categoria”.

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