lunedì 28 Novembre 2022
Ultimo aggiornamento 05:45
lunedì 28 Novembre 2022
Ultimo aggiornamento 05:45

San Benedetto, all’hotel International il convegno “Patologia vascolare e degenerativa cerebrale”

Il 14, 15 e 16 novembre. Organizzatore il  dottor Sandro Sanguigni
haster 250

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Presso l’Hotel International in San Benedetto del Tronto, nei giorni del 14, 15 e 16 novembre, si svolgerà il convegno nazionale “Patologia vascolare e degenerativa cerebrale” organizzato dal  dottor Sandro Sanguigni, dirigente medico della UOC di Neurologia e Presidente del Convegno stesso il cui comitato scientifico locale è costituito da tutti i neurologi di AV5.

Nel corso della prima giornata, 14 novembre, saranno approfondite le tematiche che vanno dalla patologia degenerativa alle malattie vascolari, con particolare attenzione al ruolo degli ultrasuoni.
Le giornate successive saranno dedicate alla sezione pratica: “ Intensive teaching course” rivolta ai partecipanti che, seguiti da tutor esperti, saranno formati nell’acquisizione della metodica del doppler transcranico.

Le relazioni saranno oggetto di interessante dibattito anche alla luce del testo sulle patologie vascolari neurologiche pubblicato dal Dr. Sanguigni: “Ultrasonologia in Neurologia” in cui sono illustrate le più importanti e complesse patologie del sistema vascolare dell’encefalo.

Il convegno è a cura della Società Italiana Neurovascolare, di cui il dottor Sanguigni è attualmente presidente nazionale, sarà presentato dal Direttore dell’Area Vasta 5 Massimo Esposito, dal Presidente dell’Ordine dei Medici di Ascoli Piceno Fiorella De Angelis e dal sindaco di San Benedetto del Tronto Antonio Spazzafumo. E’ previsto anche l’intervento del dottor Remo Appignanesi che illustrerà la rete neurosonologica marchigiana.

Sempre rimanendo in campo neurologico, si comunica che dal mese di ottobre la neuropsicologa Sara Tiberi ha preso servizio presso la UOC di Neurologia con un contratto libero-professionale, finanziato da un fondo regionale per le demenze ottenuto dall’Istituto Superiore di Sanità. La dottoressa presterà la propria attività nell’ambito di un progetto che ha come principale obiettivo quello di intercettare i primi sintomi della demenza tramite la testistica neuropsicologica, dopo visita e su segnalazione del medico specialista dell’ambulatorio dedicato alle demenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PUBBLICITA’

pizzart
stuzziko

TI CONSIGLIAMO NOI…