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Castignano, Templaria festival al via con le sue “Femine indomite”

Tante le novità dell’edizione numero XXXII con compagnie che per la prima volta arriveranno nel Piceno molte delle quali, a proposito, con numerosa presenza femminile

Pubblicato da 

Redazione
 mercoledì 16 Agosto 2023

CASTIGNANO. Girando per Castignano in questi ultimi giorni si potevano già ammirare installati al loro posto i portoni di ingresso al borgo antico, ci sono già tutte le bandiere ed i drappi che sventolano sferzati da un vento che si prevede renderà piacevole i prossimi giorni di calura agostana, le carceri sono già aperte, e le taverne pulite ed allestite. Frutto del lavoro degli instancabili ed orgogliosi volontari guidati dalla locale Pro Loco. Insomma il borgo si è già trasformato, per l’ennesima volta, precisamente la 32esima, tornando indietro di quasi un migliaio di anni.

 

Mancano solo gli artisti e i figuranti per dare la scintilla a questa magia, e dare vita alle mitiche “Notti da medioevo” castignanesi, che si protrarranno dal 17 al 21 agosto. Ed è allora che, dalle ultime ore del pomeriggio a notte fonda, ci si immergerà in un’altra epoca, tra fiaccole e giochi di fuoco, profumi di pietanze antiche e vini dissetanti, Cavalieri Templari e condannati a morte, menestrelli e musici, mercanti e artigiani.

Oltre 150 artisti professionisti provenienti da tutta Italia e circa 400 figuranti locali, saranno impegnati in ben 60 spettacoli per ogni serata nei 10 teatri fissi distribuiti su tutto il circuito, più altre 40 esibizioni nelle taverne e itineranti lungo il percorso tra piazze e ruette millenarie.

L’edizione 2023 avrà un tema molto delicato, complesso, sentito, un argomento che in un certo senso ha indiscutibilmente superato secoli e secoli di storia arrivando ai nostri giorni: la figura della donna, con la sua forza e la sua importanza nel Basso Medioevo. Una dedica che la Pro Loco di Castignano con in testa il Presidente Eros Iacoponi ha voluto fare a tutte le donne, affinché possano essere sempre indomite, fiere, tenaci, irriducibili. Ed in particolare a quelle donne che hanno dedicato impegno, tempo ed energia a fare di Templaria ciò che oggi è diventata, uno dei festival medievali più seguiti d’Italia.

“Femine indomite” dunque il tema scelto per la XXXII edizione, che oltre ad essere proposto in qualche spettacolo, verrà sicuramente trattato nei 3 interessantissimi convegni previsti all’interno del festival, che apriranno nei giorni 18,19 e 20 agosto le relative tre serate con un incontro (sempre alle 19,00 presso Piazza Scaramucci alias Teatro del Sole) per approfondire alcune tematiche chiave:

– venerdì 18, ”Sorores Templi: una vocazione negata?’’ a cura di Simonetta Cerrini, storica, saggista, documentarista, specializzata sull’ordine del Tempio;

– sabato 19, ”I Templari e le donne: un rapporto complesso tra la regola e la quotidianità”, un dialogo tra lo storico Jacopo Mordenti e Andrea Fioravanti. Con l’occasione sarà presentato il volume I Templari: storia di monaci in armi (1120-1312), Jacopo Mordenti edito da Carocci;

– domenica 20, ”Donne e impresa. Che futuro con l’intelligenza artificiale?” con Sara Leonetti, TEDxAscoliPiceno.

Tante le novità dell’edizione numero XXXII con compagnie che per la prima volta arriveranno a Castignano (molte delle quali, a proposito, con numerosa presenza femminile, come da tema appunto), aumentando ancora di più il già altissimo livello qualitativo degli spettacoli che come sempre calamiteranno l’attenzione del pubblico.

Da citare sicuramente la Compagnia dei Folli e quella del Ramino che si esibiranno negli spettacoli più complessi e strutturati, nel Teatro di San Pietro (dove tra l’atro vi sarà una continua riproposizione sulla facciata della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di uno spettacolare video-mapping a cura di “Pulvis et umbra”) garantendo sempre 2 repliche a sera, con la premura di ricordare però che da un paio di anni l’Organizzazione ha fortemente voluto non più creare un unico spettacolo finale ma al contrario continuare a coinvolgere fino al termine serata l’intero circuito con tutti i teatri attivi proponendo continui spettacoli fino a chiusura.

Ci sarà quindi teatro di strada, ma anche di giocoleria, teatro di figura e teatro itinerante, danza e performance con il fuoco. Ci saranno i gruppi castignanesi come gli sputafuoco Focus Vitae ed i Monaci Templari, i Carcerati ed i Lebbrosi, Fra Trombon de Chiavavalle e la Compagnia dell’Oca Mafalda, i De Alchimia e i Fraticelli.

E poi gli artisti professionisti esterni come i “Mercenari d’Oriente” e i “Giullari di Davide Rossi” impegnati in giocoleria e spettacoli di fuoco. Recitazione ed improvvisazione saranno le caratteristiche del “Rimattore” e del gruppo “Ho un’idea”, così come spettacoli teatrali verranno proposti da i “Tetraedo” e i “Theatrum et Historiae” (con Le visioni di Giovanna d’Arco e la Santa Inquisizione) ed il “Gobbo di Cicignano”. Soprattutto per i più piccoli vi saranno spettacoli di giocoleria e magia con “Lo mago Abacuc”, “i Sasselles show”, e i “Lucuthea”. E poi anche combattimenti con “La Rosa d’acciaio”, falconeria con “La fenice” e spettacoli di danza con “Tribal queens” e “Luci sulla danza”. Le misteriose viette del borgo si riempiranno anche dei suoni di numerosissimi gruppi musicali: i “Giullari di spade”, i “Terjester”, i “Lumacorni”, i “Castigamatt”, le “Muse del diavolo”, gli “Arkana pipe band” e le “Harpye & Musicos Diabolus”. Completeranno questo mini-mondo medievale, “Le arti et li mestieri” lungo la storica Via Templari ed i vari mercati sparsi per il paese, le Cartomanti, gli strumenti di tortura medievale, i giochi per adulti e piccini, ed i musei: il “Polo museale de Arte Sacra et delle Icone” presso l’antico Palazzo De Sgrilli (Via Roma) e la “Mostra su le Arti et Tradizioni popolari de la civiltà contadina et artigiana castignanese” presso l’antico allevamento dei bachi (Via Scaramucci).

Novità 2023, come i moderni tempi richiedono, sarà anche una mappa interattiva utilizzabile collegandosi al sito ufficiale www.templaria.it anche tramite scansione di QR-code, con cui spostarsi facilmente nel borgo avendo tutte le informazioni necessarie sul festival a portata di click.

I biglietti per l’ingresso all’evento sono acquistabili direttamente in loco, presso uno dei tre ingressi al borgo e alla manifestazione (Porta da Sole, Porta Santa Maria e Porta Crociata), oppure anche in prevendita sul circuito Ciaotickets evitando eventuali file ai botteghini.

Un evento unico in Italia e davvero imperdibile. D’altronde da oltre 30 anni, camminare per le vie del centro storico di Castignano nei giorni della manifestazione, significa per lo spettatore immergersi completamente nel Medioevo, rivivendolo con i suoi profumi, i suoi suoni, le sue abitudini; significa ripercorrere la storia dei Templari che permea ogni pietra e si percepisce nelle tante suggestioni del luogo; significa un magico tuffo nel passato per riappropriarsi della propria memoria e per conoscere sempre più il patrimonio storico-architettonico-culturale troppe volte dimenticato o non sufficientemente valorizzato. 

© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

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