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Trading online e CFD: come funziona?

Oggi, per operare nel settore finanziario ed effettuare la compravendita di beni e servizi quotati nei mercati, non è più necessario recarsi presso un istituto di credito
Pubblicato il 10 Giugno 2020

Oggi, per operare nel settore finanziario ed effettuare la compravendita di beni e servizi quotati nei mercati, non è più necessario recarsi presso un istituto di credito. Con il trading online la speculazione finanziaria si è fatta telematica, ed è possibile scegliere il prodotto su cui investire i propri soldi utilizzando il personal computer.

L’investitore dovrà trovare un broker online regolamentato che soddisfi i suoi obiettivi commerciali e procedere all’iscrizione presso la piattaforma di trading. Vi sono broker più adatti ai principianti e quelli più indicati per i professionisti, la scelta dunque dovrà essere fatta con attenzione, in maniera tale da favorire la speculazione dell’utente rispettandone conoscenze e disponibilità di deposito.

L’offerta sul web è vasta e tramite una ricerca mirata sarà possibile trovare sia società di brokeraggio orientate verso la formazione degli utenti che intermediari provvisti di piattaforme tecniche e strumenti di analisi avanzata.

Quando si decide di praticare il trading online, ogni investitore dovrà essere cosciente del fatto si tratta di una vera e propria speculazione finanziaria, e che come tale comporterà dei rischi. Sapere come funzionano i mercati e quali sono i prodotti su di essi quotati sarà il primo passo necessario per entrare nel mondo della negoziazione e degli investimenti online.

Cosa sono gli strumenti finanziari

Periodicamente vengono emessi nei mercati e nelle Borse internazionali dei mezzi di investimento economici. Questi mezzi sono operazioni negoziabili che rappresentano l’oggetto dell’attività di banche e società finanziarie. Definiti in quanto strumenti finanziari, rientrano nella più ampia categoria di prodotti finanziari, ovvero di beni e servizi quotati nelle Borse e nei mercati internazionali.

Gli strumenti finanziari possono essere negoziati dalle parti in causa, ovvero da compratore e venditore, e si distinguono in due categorie: 

  • Non complessi;
  • Complessi.

Fare trading con gli strumenti finanziari non complessi significa operare su titoli di massa quali azioni, obbligazioni, titoli di Stato, titoli negoziati sul mercato monetario e via dicendo. L’investitore potrà scegliere su quale prodotto speculare e ordinare al broker le operazioni da eseguire tramite piattaforma online.

Per quanto riguarda gli strumenti finanziari complessi si fa riferimento ai contratti derivati, chiamati così perché la loro quotazione sui mercati si basa su beni sottostanti dai quali derivano, come valute, titoli e materie prime. Fanno parte dei contratti derivati i CFD, i future, le opzioni e altri ancora. Ognuno di questi presenta delle caratteristiche differenti che possono agevolare il trading.

I CFD, ad esempio, sono molto utilizzati dai trader e permettono di avere successo nella speculazione in qualsiasi momento di mercato. L’investitore che sa che cosa sono i CFD, opererà tramite determinati strumenti per fare short selling, anche conosciuta come vendita allo scoperto.

Quando fare trading tramite contratti derivati: i CFD

Come accennato in precedenza, molti trader scelgono di operare sui mercati utilizzanti i CFD, ovvero i Contratti per differenza. La scelta della tipologia di strumento finanziario con cui si decide di fare speculazione online deve essere sempre correlata alla tipologia di trading che si vuole effettuare e agli obiettivi che si desiderano raggiungere, rischi compresi.

Vi sono dunque delle situazioni più o meno adatte dove ricorrere ai CFD, e sapere alcune delle loro caratteristiche principali potrebbe aiutare nell’organizzazione del proprio piano di trading:

  1. I Contratti per differenza sono particolarmente adatti ai trader che operano a breve o brevissimo termine;
  2. Questi strumenti derivati prevedono lo spread, un costo diverso dalla tipica commissione che viene applicato all’apertura di una posizione dall’intermediario e varia da broker a broker;
  3. Essendo strumenti che utilizzano la leva finanziaria, i Contratti per differenza permettono di operare nei mercati pur disponendo di piccole somme di denaro a differenza dell’investimento tradizionale.

In ogni modo, il trader potrà sempre valutare se fare un trading diretto su azioni e obbligazioni o optare per un trading che opera sulle variazioni di prezzo degli asset sottostanti.

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