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Coronavirus, fermo il mercato delle auto. I concessionari della Riviera: “I dipendenti mi chiamano preoccupati”

Coro unanime: "Al momento la situazione è purtroppo assolutamente disastrosa"
Pubblicato il 20 Aprile 2020

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Auto: azzerate vendite e immatricolazioni a causa delle misure restrittive. «Non si tratta di un dato che deriva dalla carenza di domanda – tiene a sottolineare Emilio Scartozzi della concessionaria Emilcar di San Benedetto – ma semplicemente dal fatto che le concessionarie sono chiuse a causa dell’emergenza sanitaria. In questi giorni ricevo tante telefonate da parte dei ragazzi che lavorano nella nostra concessionaria e sono preoccupati per quello che sarà. La nostra intenzione è di continuare a tenere tutti i nostri collaboratori, non lasciare a casa nessuno. Da lunedì, intanto, riprenderemo parte della nostra attività».

Brusco calo delle immatricolazioni d’auto, dunque, un dato preoccupante come sottolinea Cinzia Capretti della concessionaria Ford Sciarra di Grottammare: «La nostra concessionaria – spiega è chiusa al pubblico, così come le altre, da quanto disposto dal primo decreto Conte. Soltanto l’officina attualmente è aperta, ovviamente con personale ridotto, proprio per far fronte a qualsiasi emergenza. Al momento la riapertura non ci è stata ancora comunicata. Comunque a giorni è prevista una riunione in video chiamata per informarci ed aggiornarci». Preoccupazione dunque per le immatricolazioni.

«L’unico dato certo – prosegue Capretti – e al contempo molto preoccupante è che le immatricolazioni registrate nel mese di marzo di quest’anno sono calate dell’85 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche per quanto riguarda l’usato il dato è preoccupante perché purtroppo non si vende. Le persone non possono andare in giro quindi non si vende, ci sono curiosi che ci contattano con mail e messaggi ma rimane una semplice curiosità. In questi giorni stiamo comunque seguendo i nostri clienti, restando in contatto via mail, per far sentire che ci siamo e che non sono soli. Diamo loro conforto e consigli nello specifico in merito alle loro esigenze. Ad esempio per alcuni clienti che avevano trattative in corso stiamo inviando delle mail».

Crollo delle vendite delle auto, sia nuove che usate, è quello che segnala Gabriele Mascitti delle concessionarie Kia, Mitsubishi e Siang ad Ascoli e Grottammare. «La situazione al momento è disastrosa – afferma il titolare Mascitti – Solitamente in un mese facciamo dalle 35 alle 37 immatricolazioni, adesso con queste misure restrittive nell’ultimo mese ne abbiamo immatricolata una. Il fatturato dell’officina è pari al 5 per cento, mentre la vendita chiusa. Quindi niente vendita di auto usate, non potendola esporre e farla provare non si riesce a vendere». Il fatturato che in queste settimane stanno registrando i concessionari di automobile nel Piceno è drasticamente ridotto. «Il nostro fatturato – aggiunge Mascitti -si aggirava sulle 700mila euro al mese, oggi è di circa dieci, dodici mila euro al mese. Tra l’altro abbiamo momentaneamente chiuso l’officina di Ascoli, e in quella di Grottammare il personale è ridotto. Proseguiamo con il servizio di presa e consegna dell’auto, ovvero con la macchina di cortesia ci rechiamo dal cliente prendiamo la macchina da riparare e la riconsegniamo terminato il lavoro. La nostra realtà conta di 23 tra dipendenti e partite Iva, attualmente molti sono in ferie e altri in cassa integrazione.

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