mercoledì 28 Settembre 2022
Ultimo aggiornamento 02:02

      FERMO       MACERATA       ANCONA       PESARO-URBINO       DALL’ABRUZZO      

logopng
mercoledì 28 Settembre 2022
Ultimo aggiornamento 02:02

PUBBLICITA’ ELETTORALE

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Confcommercio lancia l’allarme: “A rischio la produzione di pane artigianale”

A causa dell’aumento esponenziale delle utenze del gas e dell’energia elettrica. La preoccupazione di Fausto Calabresi

PUBBLICITA’ ELETTORALE

  
francesca piunti

L’aumento esponenziale delle utenze del gas e dell’energia elettrica pongono a serio rischio la  tenuta delle imprese della panificazione. 

Assipan Confcommercio lancia il grido di allarme e chiede al Governo un adeguato e  tempestivo credito d’imposta che compensi l’incremento del costo energetico, nonché un tetto  massimo a questi costi, già applicato con successo in altri paesi europei come la Spagna e il  Portogallo.  

La situazione attuale disegna uno scenario che configura un balzo eclatante delle voci di costo per  le materie prime energetiche (bollette della luce, bollette del gas, ecc.) mediamente quadruplicate  per gli operatori del settore della panificazione, rispetto al periodo precovid. 

Le prime stime prudenziali degli effetti della crisi sul settore della panificazione, evidenziano  che da qui alla metà del 2023, in assenza di aiuti concreti alle imprese o di interventi  lineari e strutturali finalizzati a limitare l’impatto negativo della crisi energetica, si rischia di  perdere fino a 1.350 imprese dell’intero settore della panificazione che potrebbero  chiudere senza essere sostituite da nuove imprese, con una perdita di circa 5.300 posti di lavoro.  

Diverse pertanto le richieste della Confcommercio nazionale, condivise anche a livello provinciale dal presidente Fausto Calabresi: “Immediato inserimento delle imprese della panificazione fra quelle energivore; revisione della fissazione dei prezzi del gas sul mercato TTF, ossia l’indice di borsa del gas  sul mercato dei Paesi Bassi, dal quale sarebbe opportuno sganciarsi; praticare prezzi del gas legati ai contratti di fornitura, cioè sulla base dei prezzi  all’importazione che sono notevolmente più bassi di quelli del mercato TTF; moratoria sui finanziamenti in essere per un periodo di almeno 12 mesi, cosi come avvenuto  in piena emergenza pandemica.   Senza questi interventi immediati, il pane artigianale, bene primario per eccellenza,  potrebbe presto mancare sulle tavole degli italiani”.  

campanelli 250
contaldo 250

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

jako
salute 23
ecorigenerati 250

TI CONSIGLIAMO NOI…