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A quanto ammonta la tassazione sulle vincite alle slot?

Pubblicato il 28 Luglio 2020

I casinò online rappresentano il punto di forza del gambling e del gioco d’azzardo in generale. Ogni anno il numero totale di giocatori aumenta sempre di più e neanche la crescente tassazione sui premi ha bloccato lo sviluppo del fenomeno. Già, perché in giro per il mondo chi vuole tentare la fortuna deve comunque fare i conti con il fisco e l’Italia non fa eccezione. Negli anni il settore del gioco ha affrontato numerosi cambiamenti nella sua regolamentazione e anche il tema delle tasse è stato toccato più volte.

Anni fa la fortuna nel gioco non veniva tassata. Se prima chi vinceva con i Gratta e Vinci o con l’Enalotto non doveva preoccuparsi, dal 2012 le lotterie sono state colpite da una tassa del 6% sulle vincite superiori ai 500 Euro, mentre dal 2017 la tassazione arriva anche al 19% in alcuni casi. Con il Decreto Dignità introdotto nel luglio 2018, poi, sono aumentate ulteriormente le tasse sul gioco offerto dai casinò e in molti hanno iniziato a cercare sul web informazioni sulla tassazione delle vincite alle slot. Nel giro di due mesi, le tasse sono salite infatti al 6,25% per le Vlt e al 19,25% per le slot.

Nello Stivale vige oggi il divieto di pubblicità al gioco d’azzardo e alle scommesse, con multe dal 5% al 20% del valore della sponsorizzazione. Inoltre, per giocare alle slot è necessaria la tessera sanitaria, misura studiata per tutelare soprattutto i minori. I ritrovi e gli esercizi che faranno a meno degli apparecchi da gioco potranno esibire il logo di Stato “No slot”. Non si tratta di modifiche rivoluzionarie per la vita degli scommettitori, ma si parla comunque di novità non trascurabili per chi lavora in questo settore. Insomma, ci si deve adeguare, sapendo che nei prossimi anni si potrebbe anche stringere ulteriormente la cinghia.

Il calendario di tassazione progressiva del PREU prevede per le Vlt una percentuale del 6,75% entro il 2021, mentre per le slot si salirà al 19,75% entro il 2021. La tassazione italiana sulle vincite al gioco online è una delle più alte in assoluto. Per tutti i giochi dei casinò online è prevista in Italia un’imposta unica. A pagare è sempre l’operatore, di conseguenza i giocatori più fortunati non devono preoccuparsi di dichiarare le vincite, in quanto risulteranno già tassate prima che i soldi arrivino nelle loro tasche nel caso in cui siano state conseguite tramite piattaforme autorizzate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato o dall’Agenzia delle dogane e dei Monopoli, riconoscibili rispettivamente dai loghi AAMS e ADM. In caso contrario, scatta l’obbligo di dichiarare la vincita come reddito.

Va da sé che per non incorrere in problemi fiscali e sanzioni, sarebbe bene scegliere di giocare sempre su un casinò online sicuro piuttosto che pensare di farla franca. Se si è già stati baciati dalla buona sorte ottenendo una cospicua vincita, meglio non tirare la corda e accettare di rispettare le regole, insomma. Tramite i casinò autorizzati non solo non si deve pensare in prima persona alla questione fiscale delle vostre vincite, ma si ha anche il vantaggio di poter provare i propri giochi preferiti in totale sicurezza.

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