martedì 6 Dicembre 2022
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Un anfiteatro nel cuore del paese alto. Il giardino abbandonato di Palazzo Piacentini diventa un sito per spettacoli e cerimonie

Un'area verde multisensoriale che sarà realizzata con i fondi per il recupero delle aree degradate. Avrà anche un ingresso da via dei Bastioni
euro 3 250

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un piccolo anfiteatro nel cuore del paese alto. E’ quanto prevede il progetto di realizzazione del giardino multisensoriale che prenderà vita all’interno dell’area verde, attualmente in stato di abbandono, di Palazzo Piacentini. La sede dell’archivio storico dispone infatti di un’area verde che nasce proprio alla base del lato orientale della struttura (quella non esposta sulla strada) e che scende fino alla recinzione che si affaccia su via Bastioni, la strada che collega via Fileni a via Forte. L’intervento è possibile grazie ad una parte del fondo destinato a San Benedetto da parte del Governo nel piano di recupero delle aree urbane degradate. Soldi che saranno messi in campo per altri tre progetti, quello per la realizzazione della pista ciclabile che attraversa il tratto di via Moretti che va dall’incrocio con viale De Gasperi a quello con via Piemonte, quello che prevede la nascita di una laboratorio culturale, sempre al Paese alto, e quello di realizzazione di un percorso per non vedenti che colleghi il centro al vecchio incasato.

La spesa per realizzare il giardino multisensoriale con all’interno l’anfiteatro ammonta a circa 164mila euro. «Quello spazio – spiega il responsabile del procedimento Marco Cicchi – deve assolvere a due funzioni. Quello di essere un giardino frequentato quotidianamente dai visitatori del Museo e quello di fungere da Teatro all’aperto, spazio per eventi culturali o per cerimonie». Il progetto prevede infatti la nascita di un’area che può essere utilizzata per vari scopi, anche al fine di “sgravare” le altre location estremamente inflazionate del centro città.

E’ l’assessore alla cultura del comune di San Benedetto, Annalisa Ruggieri, a spiegare l’importanza di questo progetto e della realizzazione del giardino: «Si tratta di un modo per rendere ulteriormente attrattivo palazzo Piacentini – afferma – dal momento che si tratta di una struttura particolarmente visitata in inverno ma che, come è facile immaginare, non in estate. Un’area come quella, dove poter fare eventi, sarà senz’altro un modo per richiamare persone intenzionate a seguire gli eventi che saranno organizzati». Alcuni di quegli eventi saranno “dirottati” dalla Palazzina Azzurra: «Portare i turisti in quel punto – continua l’assessore – significa anche offrire un’ulteriore vetrina per il Paese alto un luogo che, turisticamente parlando, è tanto bello quanto poco conosciuto e che ora sarà scoperto grazie alle iniziative estive che potranno essere organizzate in quel nuovo sito». Il giardino dovrebbe avere due entrate. Una dalla sala della poesia di Palazzo Picentini da dove oggi è raggiungibile l’area verde. L’altra da via Bastioni, ad Est della struttura. Lì dovrebbe sorgere un cancello che fungerà da porta di uscita per i visitatori del palazzo e del giardino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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