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San Benedetto vuole estendere l’area marina della Riserva Sentina per proteggere il relitto della Torquato Tasso

L’amministrazione comunale punta a includere l’area marina del relitto nella zona protetta. Il vicesindaco Capriotti: «Uno studio ha dimostrato che i resti della nave sono diventati habitat per numerose specie ittiche»
Pubblicato il 13 Febbraio 2025

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Il Comune di San Benedetto del Tronto ha avanzato una richiesta alla Regione Marche per espandere la Riserva Naturale della Sentina di ulteriori 500 metri in mare. L’obiettivo è quello di inglobare nell’area protetta la zona in cui si trova il relitto della “Torquato Tasso”, un’antica nave affondata proprio di fronte alla foce del fiume Tronto.


La “Torquato Tasso” era una pirofregata a ruote della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, varata nel 1856 e affondata nel marzo 1860 a causa di una tempesta. Il relitto si trova oggi a circa 8 metri di profondità, a 800 metri a nord-est della foce del Tronto.

Il vicesindaco Tonino Capriotti ha spiegato le ragioni della richiesta: «Uno studio dell’Università di Camerino ha dimostrato che quel relitto è diventato l’habitat di numerose specie ittiche. Per questo motivo abbiamo deciso di richiedere alla Regione, che è competente per la gestione della Riserva Naturale della Sentina, di portare l’area marina interessata dagli attuali 600 metri ai 1100 metri».

L’ampliamento dell’area protetta permetterebbe di preservare la biodiversità e garantire una maggiore tutela all’ecosistema marino che si è sviluppato attorno al relitto, un ambiente ormai diventato un rifugio per numerose specie.