mercoledì 7 Dicembre 2022
Ultimo aggiornamento 14:38
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Infermieri e medici no vax verso il reintegro. In Area Vasta torneranno a lavorare in 12

Dopo l'annuncio del ministro Schillaci che comunque fa un appello alle direzioni sanitarie: "Prendere precauzioni"
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ASCOLI PICENO
È in via di definizione un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del personale sanitario soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all’obbligo vaccinale, prima del termine di scadenza della sospensione.

E’ quanto annuncia il neo ministro della Salute Orazio Schillaci in un comunicato, rendendo nota anche la sospensione della pubblicazione giornaliera del bollettino dei dati relativi alla diffusione dell’epidemia, ai ricoveri e ai decessi, che sarà ora reso noto con cadenza settimanale.

Il ministro della Salute, a sei mesi dalla sospensione dello stato d’emergenza e in considerazione dell’andamento del contagio da Covid-19, ritiene “opportuno avviare un progressivo ritorno alla normalità nelle attività e nei comportamenti, ispirati a criteri di responsabilità e rispetto delle norme vigenti”.

Per quanto riguarda l’Area Vasta 5, quella della provincia di Ascoli, a rientrare in servizio alla luce di quanto annunciato dal ministro, sarebbero dodici operatori sanitari: si tratta di un medico e di undici infermieri.

Ma Schillaci fa comunque un appello alle direzioni sanitarie a prendere precauzioni: “Le direzioni sanitarie valutino l’obbligo mascherine per operatori sanitari sulla base dei rischi, reparto per reparto, a tutela dei fragili” e “serve inoltre un provvedimento per risolvere il contenzioso delle aziende sanitarie e ospedaliere con operatori no vax sospesi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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