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In Riviera ci si sposa sempre meno. E scende il numero delle cerimonie in chiesa

Dall'inizio dell'anno ne sono stati celebrati 46, quasi la metà con rito civile. Tra il 2016 e il 2017 sono state registrate due unioni civili
Pubblicato il 10 Luglio 2017





SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In Riviera ci si sposa sempre di meno e chi decide di fare il “grande passo” sempre più spesso preferisce farlo davanti al sindaco piuttosto che davanti al prete. E’ una tendenza che si sta delineando sempre di più anche a San Benedetto, in parte determinata dall’aumento delle seconde nozze, anche se il rito civile è sempre più scelto anche nei primi matrimoni di coppie italiane. In Riviera nei primi sei mesi dell’anno si sono celebrati quarantasei matrimoni. Di questi ventisette con funzione religiosa, diciotto con rito civile, di cui nove dove almeno uno dei due sposi è cittadino straniero, e una unione civile. Sempre di più dunque sono le coppie che decidono di giurarsi amore eterno alla presenza del primo cittadino.

“E’ sicuramente un momento importante per un sindaco la celebrazione di un matrimonio – dichiara il sindaco Pasqualino Piunti –. Al termine di ogni funzione regalo una poesia in pergamena, che ho scritto qualche tempo fa, proprio perché ci tengo che questo momento rimanga impresso nella loro memoria”. Fino a qualche giorno fa a San Benedetto i matrimoni civili si celebravano esclusivamente in Comune, presso la Sala Giunta o la Sala del Consiglio comunale, in Palazzina Azzurra o nella casa Bice Piacentini che si trova nel paese alto di San Benedetto. Ma recentemente la Giunta comunale ha deciso di dare la possibilità di ripetere la cerimonia, ufficializzata in Comune, anche sul litorale. E’ stata infatti accettata la prima richiesta di una coppia che, il prossimo 20 agosto, sancirà la propria unione con una cerimonia sulla spiaggia antistante lo chalet Miramare del lungomare Nord (CLICCA QUI).

Nel corso del 2016, anno in cui sono entrate in vigore le nuove regole sulle unioni civili e sulle convivenze di fatto, i matrimoni celebrati a San Benedetto sono stati complessivamente 115 di cui sessanta con funzione religiosa e cinquantaquattro con rito civile, di questi diciassette in cui almeno uno dei due sposi è cittadino straniero. Una è stata l’unione civile celebrata in Riviera lo scorso anno. E’ un quadro ben diverso quello dei matrimoni che si presentava circa dieci anni fa. Nell’anno 2006, infatti, il numero dei matrimoni celebrati nella Riviera delle Palme erano 161, di questi ben 115 erano religiosi, circa il doppio rispetto a quelli celebrati lo scorso anno. Quarantasei, invece, sono stati i riti civili, di cui in diciassette coppie almeno uno dei due sposi era cittadino straniero. Nell’intera provincia di Ascoli, nel corso del 2015, sono stati celebrati 667 matrimoni di cui 428 con funzione religiosa e 239 con rito civile. Nello stesso periodo, a livello regionale, i matrimoni celebrati sono stati 4.264 di cui 2.464, ovvero il 42,2 per cento, sono stati quelli celebrati con funzione religiosa e 1.800 con il rito civile di cui il 15,1 per cento, con almeno uno straniero. L’età media dei futuri coniugi è di 35,2 anni per le donne e 31,8 per gli uomini.



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