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Il Siulp porta i dati in commissione. Fanesi: “L’attuale commissariato è inadeguato. Necessaria struttura di primo livello”

Da giugno 2018 ad oggi ci sono meno poliziotti in servizio a San Benedetto. Il segretario del sindacato: "Tantissimi servizi a fronte di poco personale"
Pubblicato il 20 Maggio 2024

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Da giugno 2018 ad oggi ci sono meno poliziotti in servizio a San Benedetto. Lo affermano i dati portati, in commissione, dal segretario provinciale del Siulp Benedetto Fanesi intervenuto, questo pomeriggio, in occasione della commissione Sicurezza del comune di San Benedetto.

“Si tratta di dati – ha spiegato – che oggettivamente identificano il problema dell’ inadeguatezza dell’ organico del Commissariato di P.S. di San Benedetto del Tronto, in relazione alle esigenze di controllo del territorio, all’attività di repressione dei reati della polizia giudiziaria, all’attività amministrativa nonché di ordine e sicurezza pubblica della zona di competenza del Commissariato. Innanzitutto il Commissariato di P.S. è collocato in una posizione geografica cruciale, al confine tra le Regioni Marche e Abruzzo, che lo vede come unico presidio della Polizia di Stato posto sulla costa Adriatica tra il Commissariato di Civitanova Marche (MC), e la Questura di Pescara, sul cui territorio insistono due caselli autostradali, due stazioni ferroviarie, un porto peschereccio e uno turistico, integrati ad una vasta area cantieristica. Per questa ragione il Commissariato ha da molti anni anche la responsabilità di Posto di Polizia di frontiera”.

Fanesi ha anche ricordato come a San Benedetto sia  presente un Ospedale con Pronto Soccorso che ha un enorme bacino di utenza poiché posto a cavallo delle Regioni Marche ed Abruzzo. “E’ per questo che per numero di ingressi, il locale Pronto Soccorso, nella regione Marche, è secondo soltanto a quello regionale di Torrette di Ancona. San Benedetto del Tronto è una città ad alta vocazione turistica che negli anni ha riscontrato un aumento considerevole della popolazione, infatti è la cittadina più numerosa della provincia di Ascoli Piceno con una popolazione di 47.024 abitanti che triplica in estate (dati Istat al 31.07.2023), la quarta delle Marche, nonché la prima della regione per densità abitativa pari a 1848 persone per km°. Inoltre a causa dell’ultimo sisma la popolazione residente nel Piceno si è negli ultimi anni lentamente spostata dall’entroterra verso la costa, anche nella zona compresa tra San Benedetto, Grottammare Cupra Marittima nonché nella la vallata del fiume Tronto, con la nascita di grossi insediamenti abitativi quali Centobuchi di Monteprandone, Stella di Monsampolo, Pagliare del Tronto e Spinetoli. Il Commissariato ha una competenza amministrativa (passaporti, licenze etc) di 10 comuni con una popolazione che rappresenta la metà dell’intera provincia, che ricordiamo è composta da 33 comuni con 200.520 abitanti (dati Istat al 31.07.2023)”.

“Per quanto attiene l’attività di prevenzione generale e controllo del territorio si rappresenta che il Commissariato allo stato attuale riesce a garantire con difficoltà una sola pattuglia di volante per turno di servizio. L’organico del Commissariato nell’ arco temporale di due anni ha registrato una riduzione complessiva che oscilla tra il 15 e il 20 %. Si segnala altresì che l’età media del personale è superiore ai 50 anni e per sopperire alla carenza di organico, il personale viene spesso impiegato in più mansioni d’Istituto: dal servizio di volante allo sviluppo delle pratiche amministrative, dall’attività investigativa ai numerosi servizi di Ordine Pubblico, pertanto i carichi di lavoro hanno ormai raggiunto livelli insostenibili e ad alto rischio di stress correlato e disagio psicofisico. Di fatto il personale del Comm.to vive una costante situazione di pressione e responsabilmente garantisce in straordinario o doppi turni alcuni servizi imprescindibili di Polizia, in molti casi a discapito della propria vita privata e dell’efficienza del servizio stesso”.

Il segretario Siulp ha ricordato che il Commissariato gestisce i servizi di Ordine Pubblico della Sambenedettese Calcio, con una media presenze di circa 5.500 spettatori nelle partite casalinghe ed a volte, oltre 1000 tifosi in trasferta, così da risultare nell’ormai concluso campionato, la 1° piazza calcistica per spettatori dell’intero Campionato Nazionale Dilettanti. “Inoltre il Commissariato assicura l’apertura giornaliera di un posto di Polizia presso il locale Nosocomio, come da disposizioni del Capo della Polizia che ha ripetutamente sollecitato con circolari specifiche la presenza fissa di poliziotti negli Ospedali a causa delle ripetute aggressioni al personale sanitario. Nonostante tale contesto emergenziale, paradossalmente se dovessimo prendere in considerazione l’Atto Ordinativo Unico del Giugno 2022, che statuisce le dotazioni organiche di tutte le articolazioni della Polizia di Stato presenti sul territorio Nazionale, al momento congelato dal Capo della Polizia Dott. Pisani per una rivisitazione dello stesso, il Comm.to avrebbe una dotazione organica superiore alla media, ecco perché la battaglia che il Siulp si prefigge da anni si concentra sull’elevazione del Comm.to a rango dirigenziale, soluzione che garantirebbe un potenziamento organico di almeno una ventina di operatori”.

Quindi i numeri: nell’ anno 2023 la provincia di Ascoli Piceno rispetto all’ anno 2022 è balzata nella graduatoria di tutte le province d’Italia per indice di criminalità, quindi per reati denunciati, in rapporto alla popolazione residente, dalla 89 esima posizione alla 65 esima con un aumento di circa 841 fatti/reato denunciati , in particolare per quanto concerne le statistiche afferenti i principali reati di tipo predatorio quindi furti e rapine, la provincia di Ascoli Piceno nell’ anno 2022 si era piazzata nella 76 esima posizione per furti consumati mentre nel 2023 nella 72 esima posizione, mentre per l’ipotesi di reato di rapina era 71 esima nel 2022 e risulta 69 esima nel 2023. Inoltre segnaliamo che nell’ultimo anno sono aumentati i reati inerenti il “Codice Rosso” e le truffe e frodi informatiche. In relazione ai dati statistici sopra snocciolati, si evidenzia che San Benedetto del Tronto ha gli indici più alti in ambito provinciale.

“In conclusione il Siulp è consapevole che la carenza di organico sia una criticità della Polizia di Stato generalizzata a livello nazionale, figlia di scelte politiche sbagliate negli anni che pagano oggi i cittadini, motivo per cui, nell’ attesa del piano di potenziamento Ministeriale, abbiamo chiesto all’attuale Questore di Ascoli Piceno, una maggiore ottimizzazione delle risorse e dei servizi a tutela del cittadino e una politica gestionale che definisca le priorità con una particolare attenzione rivolta al rafforzamento dell’attività di prevenzione e di repressione, due tasselli fondamentali del complesso apparato di sicurezza. Ritenendo che la sicurezza debba essere considerata un investimento per il sano e proficuo sviluppo della società e non un “costo” da tagliare, il Siulp si auspica che attraverso l’opera sinergica di tutte le realtà politiche nazionali e locali e il contributo anche di questa prestigiosa Commissione Sicurezza, si consegua l’obiettivo primario dell’ elevazione del posto funzione del Comm.to a rango dirigenziale, che se raggiunto permetterebbe un rafforzamento in termini di sicurezza dell’intera provincia garantendo nel contempo una maggiore autonomia gestionale al Comm.to che al momento necessita di un supporto costante di personale dalla Questura di Ascoli Piceno. L’occasione è propizia anche in previsione della prossima costruzione del nuovo Commissariato nell’area individuata nella zona portuale di San Benedetto del Tronto, che di certo garantirà nuovi standard qualitativi di sicurezza e di servizi al cittadino”.

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