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Coldiretti: “Attacchi dei lupi, siamo vicini agli allevatori del Piceno”. Arriva lo stanziamento della Regione per l’alimentazione dei cani pastori

Mazzoni: "Voglio ringraziare l'assessore Antonini per questo forte segno di vicinanza in un momento di crisi"

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Redazione
 giovedì 26 Ottobre 2023

“Bene il via libera del Consiglio regionale delle Marche sull’Assestamento di Bilancio 2023-2025 nel quale viene accolta un’istanza di Coldiretti che chiedeva un sostegno agli allevatori per il mantenimento dei cani pastore, unica difesa contro le predazioni del lupo che in questi mesi sono sempre più frequenti e minacciano la tenuta dell’intero sistema ovino del Piceno”. Interviene così la Coldiretti Ascoli Fermo nel commentare positivamente lo stanziamento da parte di Regione Marche di un plafond di 100 mila euro per l’alimentazione dei cani pastori di guardia alle greggi e all’indomani della strage di pecore avvenuta a Ripatransone.

Negli ultimi 5 anni, tra le province di Ascoli e Fermo, sono avvenute oltre 100 incursioni di predatori verso gli allevamenti, il 24% del totale marchigiano, secondo la Regione, che valuta circa 1.500 uccisioni tra capre, pecore, vitelli e cavalli. Numeri limitati ai casi ammessi a rimborso, ovvero quando i capi vengono ritrovati sbranati, lasciando fuori statistica tutti i capi dispersi o schiacciati nella calca che si crea all’interno delle stalle durante gli attacchi. Senza contare il mancato reddito dovuto agli aborti spontanei o alla riduzione di produzione di latte. Solo per capre e pecore, le specie più attaccate, negli ultimi 10 anni, si sono persi il 47% degli allevamenti ascolani e il 51% di quelli fermani.

Il cane pastore, di razza abruzzese o maremmana, è l’unica forma di difesa dell’allevatore contro le predazioni del lupo ma – precisa la Coldiretti – mantenerlo ha un costo che oscilla fra 1,40 euro e 2,50 euro al giorno che, per un branco aziendale, si traduce in una posta nei bilanci degli allevamenti più grandi che supera i 10 mila euro l’anno. È per questo che avevamo chiesto all’Assessore all’Agricoltura Antonini di prevedere una misura che potesse garantire un sostegno alle imprese.

“Voglio ringraziare l’Assessore Antonini per questo segno di vicinanza ad un settore in forte crisi come quello ovino – afferma Stefano Mazzoni, Presidente di Coldiretti Ascoli Fermo – e per aver saputo raccogliere un’idea precisa che gli avevamo sottoposto a gennaio quando partecipò ad un incontro con i nostri dirigenti locali. Ora è necessario lavorare a livello nazionale affinché il lupo venga censito non più come una specie a rischio di estinzione, perché i numeri dimostrano il contrario, ed in quanto tale la sua popolazione possa essere contingentata con piani di abbattimento selettivi e sia ripristinato un equilibrio tra uomo e lupo nelle aree interne del Paese.”

© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

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