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Nuovi alloggi per gli anziani. Si inaugura il centro Pacetti

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Andrea Bellabarba
 giovedì 3 Ottobre 2013

MONTEPRANDONE – Si terrà sabato 5 ottobre, dalle 16, la tanto attesa inaugurazione del Centro Pacetti, una struttura residenziale polivalente nata dall’idea di Padre Alfredo Pacetti con l’obiettivo di ospitare persone anziane e indigenti creando anche un centro di aggregazione per i cittadini e, soprattutto, per i giovani.

La struttura, che sorge in via San Giacomo 107, si compone di 4 appartamenti di 45 metri quadrati ciascuno, con camere a 2 posti, cucina e bagno, una sala polifunzionale, un auditorium da 170 posti a sedere, un aula didattica, due uffici e una sala bar. Per l’assegnazione degli appartamenti è stato indetto un bando a favore degli anziani in evidente difficoltà, che vivono senza una retta mensile o senza abitazione.

Come afferma Giuseppe Pacetti, nipote di Padre Alfredo, l’idea iniziale era quella di creare un ricovero per i sacerdoti poveri: “Mio zio voleva restaurare una parte del convento di San Giacomo, ma poi volle fare qualcosa di differente, magari per gli anziani, con la costruzione di un edificio per loro. Il sindaco di allora, Orlando Ruggieri, accettò la donazione di 900 milioni di lire fatta da mio zio all’amministrazione proprio per provvedere alla costruzione di questa struttura residenziale. L’opera doveva iniziare entro 10 anni, come previsto nel testamento, altrimenti i soldi sarebbero andati ad associazioni benefiche. Fu il sindaco Menzietti nel 2004 a “mettersi in moto” creando la prima convenzione e realizzando i primi progetti”.

I 900 milioni di lire di allora si tradussero in 460 mila euro (lascito testamentario), più 10 mila euro per la creazione di una statua in onore di Padre Alfredo. Poi arrivarono i finanziamenti da parte dell’amministrazione comunale (825 mila euro) e dalla Regione Marche (150 mila euro). Il progetto definitivo venne approvato ad ottobre 2005, affidato all’architetto Acciarri. Dopo che l’architetto rinunciò all’incarico di dirigere i lavori, fu la ditta Pro.Tec dal 2008 ad occuparsi del Centro Pacetti, portando a termine l’opera con nuovi lavori di completameniberio amadioto.

“Alla fine della realizzazione della struttura principale bisognava renderla fruibile in diversi punti – ha spiegato Tiberio Amadio della Pro.Tec – ad ovest abbiamo fatto dei percorsi con una scalinata per allacciarci al complesso scolastico. Ad est c’è un parco pubblico e un giardino per spazi aggregativi. Abbiamo cercato di reperire altri parcheggi e ridistribuito gli spazi interni”.

Con questi interventi finali, il costo complessivo dell’opera si aggira sul milione e 800 mila euro. Il sindaco Stefano Stacci sembra essere soddisfatto, visto che si può parlare di una struttura di alto livello che non ha eguali nelle nostre zone, forse anche nel centro Italia: “Visto che il Centro Pacetti è stato pensato in maniera modulare, in futuro potrà anche allargarsi e avere più alloggi dedicati completamente agli anziani in difficoltà. L’iter di realizzazione è stato lungo e complesso poichè la struttura è stata pensata anche come luogo di socializzazione diurna e di incontro tra le generazioni. Con questo lavoro viene concretizzata l’eredità spirituale di Padre Alfredo ”.

© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

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