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Nuovo dpcm dalla prossima settimana. Ipotesi divieto di asporto dalle 18. Ma arrivano anche le “zone bianche”

Dovrebbe essere prolungato il divieto di spostamento tra le regioni anche in aree gialle
Pubblicato il 11 Gennaio 2021

Il governo prepara il primo provvedimento del 2021 con nuove limitazioni e una stretta in particolare sulla movida, arrivata dopo gli ultimi episodi di assembramenti e feste illegali, vietando l’asporto dai bar a partire dalle 18 ed estendendo il divieto di spostamento tra regioni anche nelle zone gialle, così come avvenuto dalle feste di Natale ad oggi. Ma sul tavolo c’è anche la possibilità di istituire una zona bianca, seppur difficile da raggiungere (servirebbe un Rt sotto 0.5), in cui poter riaprire tutto senza limitazioni e la possibilità di riaprire i musei, ma soltanto nelle Regioni gialle.

Sono le ipotesi trapelate al termine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione e che saranno presentate alle Regioni nel vertice con il ministro Francesco Boccia.

E’ stato confermato il coprifuoco alle 22 e si inizia ad inserire la zona bianca. Sulle soglie dei parametri che decreteranno i colori delle zone e sulla durata del nuovo Dpcm che sarà in vigore dal prossimo 16 gennaio – si apprende al termine della riunione – si deciderà dopo il vertice con le regioni e le comunicazioni al Parlamento del ministro della Salute, Roberto Speranza, il prossimo 13 gennaio.

Potrebbe essere prolungato il divieto di spostamenti anche tra Regioni “gialle”, è un’altra ipotesi, sulla quale, viene spiegato, ci si confronterà con le Regioni, nell’incontro già programmato. Viene invece smentita, da fonti di governo, l’ipotesi di una stretta nei weekend che renderebbe tutte le regioni “arancioni”.

Allo studio del governo, per il prossimo Dpcm, anche  varare una stretta anti-movida, vietando l’asporto dalle 18 esclusivamente per i bar. Saranno quindi consentite solo le consegne a domicilio. La proposta dovrà comunque essere sottoposta alle regioni. (ANSA)

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