PORTO SAN GIORGIO – La polizia di Fermo ha bloccato le attività di quello che è stato definito dalla Questura il “distributore di marijuana” di Porto San Giorgio. La tecnica di spaccio era molto semplice: un messaggio o una telefonata e dalla finestra del palazzo venivano calate le chiavi del portone.
Soldi e dosi di marijuana direttamente scambiati sul tavolo di casa, dove qualche volta ci si fermava anche per fumare insieme qualche spinello. I Poliziotti della Questura di Fermo, dopo qualche specifico servizio che ha permesso loro di capire come funzionava questa dinamica sono intervenuti e due ragazzi, entrambi magrebini ed entrambi irregolari, sono stati sorpresi con altri giovani proprio in quell’appartamento. Sono state sequestrate diverse dosi preconfezionate di marijuana e alcuni vasetti di vetro dove l’erba veniva conservata perché mantenesse la sua fragranza: in tutto quasi un etto di marijuana.
Numerose le bustine di plastica trovate, pronte per essere riempite per confezionare le dosi per i clienti, ma anche un bilancino elettronico per frazionare l’erba. Insieme sono stati trovati i soldi provento dello spaccio. Ma non è finita qui: la Polizia di Stato ha sviluppato immediatamente le indagini ed è riuscita ad identificare un altro giovane, della provincia di Macerata, che qualche giorno prima aveva portato la droga in quell’appartamento. Immediata la perquisizione a casa di quest’ultimo, insieme agli agenti della Questura di Macerata, con il sequestro di altra marijuana, quasi mezzo etto di hashish, anfetamina e altra sostanza per tagliare la droga. I due sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria