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Spaccio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. E non ha nemmeno diciotto anni

Si tratta di un diciassettenne che ha anche mandato in ospedale un carabinieri che aveva con se quasi tremila euro in contanti

Pubblicato da 

Redazione
 giovedì 23 Marzo 2023

PORTO SAN GIORGIO. I Carabinieri di Porto San Giorgio hanno identificato e denunciato all’AutoritĂ  giudiziaria competente, per spaccio di stupefacenti e per violenza e minaccia a pubblico ufficiale un giovane di 17 anni, residente a Fermo. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Ancona – su richiesta della Procura dei Minorenni, concordando con le risultanze investigative raccolte dall’Arma, ha poi disposto con ordinanza la misura cautelare del collocamento in comunitĂ  nei confronti del minore. In particolare il giovane era stato fermato perchĂ© alla vista dei militari aveva tentato in maniera piuttosto palese di allontanarsi, accelerando il passo, iniziando poi a correre una volta ricevuto ordine di fermarsi. I Carabinieri però, avendo intuito che qualcosa non quadrava in quell’atteggiamento avevano subito rincorso il ragazzo, bloccandolo dopo pochi metri. A quel punto i dubbi dei militari trovavano conferma perchĂ© il minore, con aggressivitĂ , al fine di divincolarsi, strattonava violentemente gli stessi, colpendoli anche con calci, senza tuttavia riuscire nell’intento di fuggire.

Il 17enne veniva quindi definitivamente bloccato e perquisito: all’interno del suo zaino rinvenuta sostanza stupefacente tipo “hashish” suddivisa in 10 cilindri e nove panetti per un peso complessivo pari a un chilo e mezzo ed inoltre denaro contante pari a 2.800 euro. I Carabinieri di Porto San Giorgio hanno quindi ritenuto di procedere ad una perquisizione presso l’abitazione del giovane, dove veniva rinvenuto altro denaro contante pari a 10.410 euro ritenuto provento di attività illecita. Alla luce degli elementi raccolti il ragazzo è stato accompagnato presso il C.P.A. di Ancona, in stato di arresto sino all’udienza di convalida della misura precautelare.

Nel corso dell’intervento, uno dei militari ha riportato lievi lesioni per le quali sono risultate necessarie le cure mediche. Il minore non ha precedenti e la sua famiglia, di origine nordafricana, risulta ben inserita nel tessuto sociale cittadino. L’attenzione della Procura per i Minorenni e dell’Arma dei Carabinieri di Fermo è alta. In tal senso depongono sia l’attenta e celere azione repressiva dei fenomeni criminali a cura della Procura minorile e la relativa applicazione di misure processuali a carattere rieducativo e sia, per la P.G. operante, la predisposizione di servizi mirati di controllo e prevenzione nei luoghi maggiormente frequentati dai giovanissimi ed esposti a fenomeni di illegalità in tutto il territorio di competenza.

© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

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