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Ripa e Taddei all’inseguimento dell’auto. Ed un passante scambiato per il ladro. Ecco cosa è successo ieri in via Ugo Bassi

I concitati momenti seguiti all'anomalo tentativo di furto avvenuto ieri pomeriggio
Pubblicato il 8 Febbraio 2019

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La vicenda, che abbiamo raccontato ieri, del ladro che ruba l’auto e rimane bloccato nel traffico ha ulteriori retroscena che vedono niente meno che due ex rossoblù lanciarsi all’inseguimento del veicolo rubato ed un volenteroso passante che, tentando di rendersi utili, è stato scambiato per il ladro e per questo ha rischiato di prenderle.

L’auto rubata è infatti dell’ex calciatore della Samb Sergio Taddei, che ha un negozio di orologi proprio in via Bassi. Aveva lasciato l’auto aperta per qualche istante di fronte al negozio e di quei pochi secondi ha approfittato il malvivente che si è infilato nell’auto, ha avviato il motore ed è partito. La manovra non è passata inosservata così sia Taddei, che era a pochi passi dalla macchina, che un altro ex rossoblù che si trova nelle vicinanze, Nicola Ripa, si sono lanciati all’inseguimento del veicolo.

Lo hanno perso di vista pochi istanti e non si sono accorti che il ladro, quando si è trovato di fronte al muro di auto, ha aperto lo sportello e, con l’auto ancora in corsa, si è lanciato fuori allontanandosi a piedi in tutta fretta. La macchina, come detto, non era stata fermata e, seppur lentamente, stava continuando a camminare rischiando di schiantarsi contro altri veicoli. Così un passante ha raggiunto l’abitacolo e con metà corpo si è messo dentro per frenare il mezzo. Il problema è che in quel momento i due ex calciatori (seguiti poi da altri “volontari” che si trovavano in zona e che hanno assistito alla scena, tra cui il giornalista Remo Croci e il presidente della società dei bagnini di salvamento Luca Buttafoco) si sono ritrovati di fronte all’auto ed hanno identificato nell’uomo che si trovava nell’abitacolo il ladro.

Così, l’uomo che ha evitato che l’auto si schiantasse a, a rischio di farsi male, è riuscito a mettere la situazione in sicurezza, ha anche rischiato di prenderle anche perché non è stato proprio semplice, nei primissimi istanti, prendere la parola e chiarire la propria posizione. Alla fine però c’è riuscito ed ha ricevuto i più che meritati ringraziamenti. L’auto è stata recuperata anche se del ladro, quello vero, per il momento si sono perse le tracce.

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