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La spiaggia di Porto d’Ascoli invasa dalle alghe. Impossibile camminare sul bagnasciuga: “E adesso chi pulisce?”

La denuncia arriva dall'estremo sud del litorale sambenedettese. Da alcuni giorni si assiste a questa situazione
Pubblicato il 21 Luglio 2021

Una distesa verde, fatta di foglie e vegetazione. Ma non siamo né in campagna né in una pineta. Ma sul bagnasciuga, in riva al mare. Precisamente a Porto d’Ascoli, a ridosso della linea di confine dove la spiaggia “normale” si trasforma nella riserva della Sentina e dove, a detta di chi lavora da quelle parti, la presenza del fitto muro di scogli che costituisce le barriere frangiflutti, crea da tempo un fenomeno che, in questi ultimi giorni, si è fatto davvero problematico.

Le alghe hanno infatti letteralmente sommerso il bagnasciuga tanto che è impossibile attraversare quel punto senza affondare con buona parte delle caviglie nel verde melmoso che costituisce quel tappeto. Un fenomeno della natura probabilmente acutizzato dalla presenza di quelle barriere artificiali che rappresenta però un problema nel bel mezzo della stagione turistica. Anche perché la domanda alla quale nessuno fino ad ora sembra saper rispondere è: «chi pulisce?». Perché l’impresa per togliere quel tappeto di alghe è quantomeno ardua senza le adatte attrezzature. A occhio e croce di parla di decine e decine di chili di vegetazione.

«Tutto questo materiale non riusciamo proprio a rimuoverlo da soli – spiega Gianni Montinaro, uno dei bagnini in servizio nella zona – abbiamo chiamato la Picenambiente ma non si è visto nessuno che io sappia. Di certo le alghe sono ancora qui». Come detto si tratta di un fenomeno al quale da quelle parti sono abituati anche se, questa volta, le dimensioni del problema sono veramente mastodontiche rispetto al solito. Ma proprio in virtù della frequenza di certe situazioni gli addetti ai lavori chiedono una presenza maggiore da parte degli addetti alla pulizia della spiaggia.

«Basterebbe qualche passaggio in più finalizzato a verificare la situazione – spiega Montinaro – e poi in caso di presenza di alghe alla rimozione attraverso i mezzi in dotazione all’azienda perché di fronte a tutta questa roba noi siamo davvero impotenti». Tra l’altro è facilmente prevedibile che da quel tappeto di alghe nelle prossime ore possa arrivare cattivo odore il che, in piena stagione turistica, non è assolutamente il massimo. Insomma un problema da risolvere e anche al più presto.

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