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San Benedetto aderisce all’Intelligent Cities Challenge: “Un patto per l’ambiente e il turismo sostenibile”

Gian Andrea Garancini: "Il progetto non dà finanziamenti, però offre una metodologia. E’ una novità, si chiede alle città interessate di impegnarsi su una serie di priorità per attuare il patto verde europeo
Pubblicato il 8 Aprile 2024

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Un patto per l’ambiente ed il clima e un altro riguardante il turismo sostenibile. San Benedetto aderisce all’Intelligent Cities Challenge, iniziativa della Commissione Europea che sostiene le città europee verso una transizione verde e digitale delle economie locali, attraverso l’applicazione del Green Deal sui singoli territori.

Il programma è destinato alle città e, in ambito europeo, sono circa cento le realtà che partecipano. Nelle Marche, oltre a San Benedetto, è presente solo Pesaro.

“Il progetto non dà finanziamenti diretti – spiega l’EU Icc Expert Gian Andrea Garancini – però offre una metodologia. E’ una novità, si chiede alle città interessate di impegnarsi su una serie di priorità per attuare il patto verde europeo”.

La domanda è stata effettuata dal Comune lo scorso gennaio ed è stata accettata nel mese successivo. L’ente, pertanto, dovrà garantire nell’arco del prossimo mese il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Come detto, San Benedetto si impegnerà nel realizzare politiche locali a livello di energia e mobilità e nel programmare un nuovo piano strategico che porti alla costituzione di un organismo della gestione del turismo sostenibile. Il lavoro verrà portato avanti grazie alla costituzione di due tavoli concertati tra soggetti pubblici e privati.

“Tra i vantaggi – prosegue Garancini – ci sarà la possibilità di ottenere consulenze gratuite da parte di città europee all’avanguardia nei settori citati, come Porto nel turismo e Amsterdam e Mannheim nell’ambito della mobilità sostenibile e dell’energia. Inoltre, ci sarà un bollino di certificazione che porterà ad essere favoriti quando un domani si andranno a chiedere dei finanziamenti”.

Soddisfatto per il coinvolgimento di San Benedetto il vicesindaco Tonino Capriotti: “Per noi è importante entrare nel merito della transizione ecologica e ci affianchiamo a persone professionalmente competenti sull’argomento”. Gli fa eco l’assessore al turismo Cinzia Campanelli: “E’ una grandissima opportunità. L’amministrazione sta investendo moltissimo sull’innovazione digitale, la transizione ecologica e il turismo sostenibile. Rientrare in questo percorso significa concretizzare questi temi e non lasciarli come semplici concetti astratti. Dobbiamo iniziare a concepirci in un altro modo, essendo meno pigri e volendo bene ai luoghi in cui viviamo”.

Partner del Comune è la Camera di Commercio: “Siamo sempre al fianco dei territori – afferma Cristiana Costantini – di transizione digitale ce ne occupiamo dal 2018, di quella energetica dal 2021. Nel 2018 abbiamo istituito il Punto Impresa Digitale e assistito circa 9 mila imprese. Abbiamo messo l’acceleratore sulla digitalizzazione, spingendo verso l’utilizzo di questi strumenti nella pubblica amministrazione. Dobbiamo affrontare le sfide del futuro”.

Ad assicurare il suo sostegno è anche la Regione Marche: “La sostenibilità in un territorio come il nostro è una necessità”, dichiara la dirigente Serena Carota. “Questi obiettivi sono un elemento importante di guida e di traino per le città più piccole. Sicuramente ci sarà un’attenzione particolare da parte nostra”.

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