sabato 19 Giugno 2021 – Aggiornato alle 01:25
19 Giugno 2021

Samb, non esiste una quantificazione del debito. Le carte parlano di un minimo di due milioni. Il resto per ora è ignoto

Una cifra di partenza già fuori mercato. Il titolo sportivo lo assegnerà la Figc
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di Redazione
8 Maggio 2021

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Tribunale di Ascoli quantifica il debito della Sambenedettese Calcio in un range compreso tra 1.9 e 2.1 milioni di euro. E’ quanto contenuto nell’offerta irrevocabile dove viene però specificato che l’esattezza della cifra potrà aversi solo a seguito della esecutività e definitività dello stato passivo. In parole povere significa che il potenziale acquirente potrebbe versare due milioni di euro e trovarsi in mano una società con un debito più elevato.

I presupposti per il salvataggio della Samb, insomma, sono tutt’altro che buoni. Basti pensare che la cifra di due milioni di euro è già fuori mercato per la serie C. E se anche dovesse arrivare un imprenditore, o un gruppo di persone, pronto a rilevare la società sportiva rischierebbe di trovarsi a dover sborsare ulteriore denaro. Denaro che, al di là delle fantasiose cifre che ognuno sta “sparando”, non è ancora quantificabile e non lo sarà fin quando non saranno verificati i conti in via ufficiale.

L’offerta di acquisto pubblicata dal Tribunale, ad ogni buon conto, prevede che chi sia intenzionato a rilevare la Sambenedettese, (con un complesso aziendale composto da Diritti Pluriennali alle Prestazioni dei Calciatori; Struttura e Organizzazione Settore Giovanile; Immobilizzazioni materiali; Indumenti/targhe, coppe e trofei, marchi sociali, nello
stato di fatto e di diritto in cui si trova senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di terzi, a corpo e non a misura) dovrà offrire inizialmente una cifra non inferiore a 400mila euro accettando che a vendita del complesso aziendale avverrà previo esperimento
di procedura competitiva, ad opera dei curatori e che nel pacchetto non è compreso il titolo sportivo in quanto il titolo sportivo non può essere oggetto di cessione a terzi, ma può solo ed eventualmente essere attribuito dalla F.I.G.C. ad una diversa società.

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