san park
sabato 20 Aprile 2024
Ultimo aggiornamento 18:16
san park
sabato 20 Aprile 2024
Ultimo aggiornamento 18:16
Cerca

Pulcinelli alza la voce: “L’Ascoli non può fallire. Serie C? Non mi ci sento per niente”

Il Patron fa chiarezza: "La mia assenza al 'Del Duca'? Sono in protesta verso le persone ignoranti che hanno insultato me e la mia famiglia"

Pubblicato da 

Davide Balestra
 mercoledì 3 Aprile 2024

ASCOLI PICENO. “Sono stato al Picchio Village fino a pochi minuti fa”: esordisce così il Patron dell’Ascoli, Massimo Pulcinelli. Il dirigente, nel corso della tarda mattinata di oggi (3 aprile) ha voluto fare chiarezza in merito a diverse tematiche. Dalla situazione societaria fino ai risultati sul campo. E non solo.

Al momento l’Ascoli occupa il terzultimo posto in classifica. “Con la squadra abbiamo analizzato l’ultima sconfitta, quella contro lo Spezia. So che veniamo contestati da una parte della tifoseria, ma ormai ci ho fatto ‘il callo’. Fallimento? L’Ascoli non può fallire, questa è una paura assurda. Con il calcio non si scherza”. Pulcinelli crede nella permanenza in Serie B. “Retrocessione? Lotterò fino a quando l’aritmetica non ci condannerà. Sono convinto che ci potremo salvare. Alcuni conoscenti si sentono già in Serie C. Io non mi ci sento per un ca***. Mi sento fortemente in Serie B. Questa società ha il 14esimo budget del campionato. Certi investimenti sono andati male, non c’è dubbio. A livello tecnico qualcosa è stato sbagliato”. L’Ascoli ha cambiato tre allenatori e due direttori sportivi. “Il responsabile resto io” dice Pulcinelli, che aggiunge “Non voglio trovare scusanti. Pedro Mendes ha finito la stagione in anticipo. Gagliolo ha giocato 15′ e c’è Botteghin che non sta bene. Ma non troviamo scuse, gli undici in campo sono i migliori”.

Che si tratti di Serie B o Serie C, Pulcinelli accenna anche all’iscrizione al prossimo campionato. “Garantirò tutto quello che mi compete fino a quando sarò qui. Addio di Castori? Aveva la stessa media punti di Viali (in 13 gare, 12 punti raccolti). Abbiamo scelto Carrera che inseguivamo dall’anno scorso, siamo convinti della scelta”. Lo stesso allenatore ha un contratto fino al 2025. “Resterà anche la prossima stagione. Ha una media di 1.5 punti, avendo giocato due partite”.

“La situazione”

Sono tanti i temi che Pulcinelli mette sul tavolo. In primis, quello legato a determinate spese portate avanti. “L’anno scorso abbiamo investito dei soldi su Francesco Forte, l’investimento più grande della mia carriera da imprenditore nel calcio. Ora viene pagato per metà da noi e gioca al Cosenza (club in cui milita attualmente, ndr). Ma la responsabilità è la mia. Nestorovski? Ha avuto dei problemi di carattere fisico. La mia assenza al ‘Del Duca’? Sono in protesta verso le persone ignoranti che hanno insultato me e la mia famiglia”.

Quindi il Patron menziona la questione legata alla cessione del club. “Ogni giorno abbiamo tre persone interessate a entrare. Al momento non c’è stato nessuno all’altezza. Il calcio è un lusso costoso. Giuseppe Mancuso in società? Lo conosco da anni, mette i soldi con me nell’Ascoli”. Il Patron prende in esempio il Perugia, oggi in Serie C. “Sono tre anni che ‘fa su e giù’. Se è resistito Santopadre, potrò resistere anche io”

Pulcinelli chiude con un commento sul difensore Giuseppe Bellusci e sul portiere Emiliano Viviano. “Non hanno avuto attriti con dirigenti. Il primo ha un contratto in scadenza, e vorrebbe rinnovarlo. I tifosi hanno paura? Fanno bene. Magari per come vengo trattato, se vado via pensano ‘chi è l’altro posso che lo sostituisce'”.

© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

Le ultime notizie

garofano
kokeshi
coal
jako
fiora
new edil
weedy

TI CONSIGLIAMO NOI…